Chiudono in netto rialzo le Borse del Vecchio Continente, spronate anche dai rialzi delle peers americane nel giorno in cui si vota per il futuro presidente Usa, o piu’ precisamente per i grandi elettori che andranno a loro volta a scegliere il futuro leader della Casa Bianca. Il testa a testa Trump-Biden sembra cosi’ dare un po’ di vigore ai mercati, che guardano con speranza al Super Martedi’ registrando una forte prevalenza di acquisti e facendo in parte dimenticare la situazione “apocalittica” di questa pandemia globale che ormai dura da quasi un anno. A fine seduta, il FTSE Mib segna un rialzo del 3,2% a 18.986,24, il Mid-Cap chiude in aumento dell’1,3% a 32.282,39, lo Small-Cap guadagna l’1,2% a 17.701,15 e l’AIM Italia chiude in rialzo dello 0,6% a 6.283,37. In Europa, il FTSE 100 di Londra chiude in rialzo del 2,3%, il CAC 40 di Parigi sale del 2,4% e il DAX 30 di Francoforte sale del 2,6%. Sul principale paniere di Palazzo Mezzanotte, Ferrari guadagna il 7,0% dopo i conti a nove mesi e si configura come il miglior rialzista.
Anche oggi, a Piazza Affari, Nexi festeggia con un balzo del 5,1%, sempre sulle ali della notizia di ieri dell’avvio di una trattativa in esclusiva, carta contro carta, per l’acquisizione del concorrente danese. UniCredit guadagna il 3,9% in attesa dei conti a nove mesi. Anche Intesa e Bper attendono i conti a nove mesi domani e alla chiusura di oggi segnano, rispettivamente, rialzi del 2,6% e del 3,9%. CNH Industrial chiude in rialzo del 4,8% dopo che i suoi brand FPT Industrial e Iveco hanno firmato con Snam – in rialzo dell’1,8% – un memorandum d’intesa per una cooperazione tecnologica e commerciale al fine di contribuire alla decarbonizzazione del settore dei trasporti. Sul MidCap, Maire Tecnimont cede l’1,9%, Astm sale ancora con il piu’ 2,4%. Tra le Small, Risanamento paga con il meno 1,7% i conti dei primi nove mesi. Sul listino dedicato alle Pmi, Costamp vola oltre il 13% grazie all’annuncio di una commessa da 6 milioni ricevuta da una primaria casa automobilistica americana.
Oltreoceano, listini tonici a New York verso meta’ della seduta del Super Tuesday. Il Dow sale del 2,5%, il Nasdaq guadagna il 2,1% e l’S&P 500 avanza del 2,3%. Tra le valute, l’euro passa di mano a USD1,1732 contro USD1,1633 registrato al termine degli scambi di lunedi’ a Piazza Affari mentre la sterlina vale USD1,3068 contro USD1,2894 di ieri sera. Nel commercio di materie prime, il Brent viaggia a USD40,10 da US38,02 al barile di ieri mentre un’oncia d’oro vale USD1907,49 contro USD1.894,50 dell’ultima chiusura.

