Piazza Affari parte in calo il 15 settembre, con il Ftse Mib arrivato a cedere oltre l’1% nelle prime battute. Le vendite colpiscono soprattutto le banche, mentre Avio guadagna lo 0,89% e lo spread Btp-Bund sale a 89 punti base.
Unicredit, Banco Bpm e Mps arretrano, Avio sale dopo il lancio dei satelliti Sentinel
Partenza negativa per Piazza Affari nella seduta del 15 settembre. Le rilevazioni delle prime battute mostrano oscillazioni rapide, con il Ftse Mib in calo tra lo 0,61% e l’1,09%. Dopo i primi scambi l’indice è stato indicato a 51.067 punti, in ribasso dell’1,09%. Askanews collega la pressione sul listino al rialzo del prezzo del petrolio.
Le vendite si concentrano soprattutto sul comparto bancario. Banco Bpm, nel giorno del consiglio di amministrazione, cede l’1,34%. Unicredit perde l’1,28%, Fineco l’1,10%, Mps l’1,10%, Intesa Sanpaolo lo 0,98% e Mediobanca lo 0,97%.
Tra i pochi titoli in rialzo spicca Avio, +0,89%, dopo il lancio dei satelliti Sentinel. Positivi anche Tenaris (+0,46%), Prysmian (+0,30%) e Nexi (+0,26%).
Si muove al rialzo anche lo spread tra Btp e Bund, che apre a 89 punti base rispetto agli 88 punti della chiusura precedente. Il rendimento del decennale italiano sul mercato secondario si attesta al 4,43%, mentre quello del titolo tedesco è al 3,55%.
Anche l’indice Ftse All Share registra un avvio negativo, con un ribasso dello 0,68%.


