Economia
Pnrr, progetti sempre più al palo e monitoraggio ko: ecco che cosa non va

La ragioneria generale di stato comunica che il prossimo aprile saranno pubblicati i dati relativi al piano di ripresa e resilienza
Pnrr, il monitoraggio dei progetti e dei dati è sempre più difficile
Presso la ragioneria generale dello stato (Rgs) la fondazione indipendente Openpolis, lo scorso febbraio, ha richesto per la seconda volta di poter accedere agli atti sul piano nazionale di ripresa e resilianza (Pnrr). Come si legge dal sito di Openpolis, la Rgs risponde che dati aggiornati saranno pubblicati in corrispondenza della relazione del governo al parlamento sull'attuazione del Pnrr, annunciata per aprile. Soprattutto, la fondazione ipotizza che se non viene specificato a quali dati si fa riferimento e se il governo è già in possesso delle informazioni chieste sui progetti ma non le pubblica, si tratta di una grave mancanza di trasparenza. Se invece le informazioni a disposizione oggi sono solo quelle di Italia domani, a cui ci rinvia la risposta, significa che c'è una forte difficoltà nella raccolta dati.
LEGGI ANCHE: Bonomi: Pnrr strumento importante, ora c'è minor attenzione
Pnrr, dai dati presentati finora dal governo al parlamento non sono completi
La fondazione indipendente Openpolis continua e spiega che a quasi un anno di distanza dal primo diritto di accesso generalizzato per ottenere dati e documenti di interesse pubblico in possesso delle amministrazioni, sia l'esecutivo guidato da Meloni e precedentemente da Draghi, non hanno mai fornito una risposta. Quindi la società civile, i giornalisti e qualsiasi cittadino interessato può accedere solo ai dati che risultano già pubblici. Informazioni che non sono neanche lontanamente sufficienti per monitorare la realizzazione di un programma cruciale come il Pnrr, che mette in campo una somma così ingente di risorse. Ci rispondono inoltre che dei generici “dati” – non si capisce quali – verranno aggiornati “in concomitanza” alla relazione del governo al parlamento, che solitamente si occupa solo di scadenze e misure, non di progetti.
LEGGI ANCHE: Dal Pnrr 6 mld per innovare le Pa. Ma i governi non sono in grado di spenderli
Sui progetti, continua Openpolis, l’unica fonte a disposizione oggi sono gli open data di Italia domani, a cui si fa riferimento nella risposta. Tuttavia, sono dati aggiornati al 31 dicembre 2021 e sottostimano ampiamente il numero di progetti in corso. In base alla risposta della Rgs, se le informazioni disponibili sono quelle pubblicate, dobbiamo desumere quindi che a oggi in Italia nessuno ha un quadro completo di come sta andando il Pnrr. Viene quindi da chiedersi come sia stato possibile per il governo approvare recentemente un decreto legge per ristrutturare la governance che regola il piano. Oltre a dichiarare che entro aprile invierà a Bruxelles una richiesta di revisione del Pnrr.
Parlare di PNRR non significa solo riferirsi ai fondi che arriveranno all’Italia, ma sapere di quali infrastrutture, servizi e progetti che se non realizzati lascerebbero il nostro Paese in una condizione di svantaggio rispetto al resto d’Europa.
