Poste Italiane, ricavi in crescita del 7,8% - Affaritaliani.it

Economia

Poste Italiane, ricavi in crescita del 7,8%

Nell'esercizio 2015 i ricavi si attestano a 30,7 miliardi

Nell'esercizio 2015, i ricavi totali del Gruppo Poste Italiane, inclusivi dei premi assicurativi, hanno segnato una crescita del 7,8% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio e si attestano a 30,7 miliardi. La positiva performance del comparto Servizi assicurativi, i cui ricavi risultano in aumento del 14% a 21,4 miliardi rispetto al precedente esercizioe la tenuta del comparto finanziario, che genera ricavi per 5,2 miliardi, hanno piu' che compensato l'attesa flessione dei ricavi da Servizi postali e commerciali (-4,4% a 3,9 miliardi), indotta principalmente dalla riduzione dei volumi sulla corrispondenza (-9%), e comunque in rallentamento rispetto al precedente esercizio. In crescita i ricavi del comparto pacchi in aumento del 3,9% rispetto al precedente esercizio e pari a 0,6 miliardi. Il risultato operativo ha registrato un marcato aumento del 27,4% rispetto al precedente esercizio (691 milioni) ed e' stato pari a 880 milioni. L'incremento e' correlato alla citata dinamica positiva dei ricavi combinata con il contenimento dei costi operativi. L'utile netto si e' portato a 552 milioni ed e' piu' che raddoppiato rispetto ai 212 milioni del precedente esercizio. L'incremento e' correlato, oltre che ai positivi risultati della gestione operativa, anche al miglioramento del risultato della gestione finanziaria netta (piu' 47 milioni rispetto al2014) e alla riduzione del carico fiscale dovuta all'introduzione della nuova disciplina sull'Irap. La posizione finanziaria netta del Gruppo presenta un avanzo di 8,7 miliardi rispetto a 4,7 miliardi al 31 dicembre 2014, beneficiando, tra l'altro, dell'incasso di crediti pregressi nei confronti dello Stato per oltre 2,6 miliardi e di un incremento netto di fair value degli strumenti finanziari di 1,1miliardi. La posizione finanziaria netta industrialepresenta un avanzo di 302 milioni, in miglioramento rispetto al disavanzo di -1.451 milioni a fine 2014. Gli investimenti industriali dell'esercizio sono pari a 488 milioni e sono correlati principalmente all'informatizzazione delle reti di telecomunicazione, nonche' ad ammodernamenti e ristrutturazioni immobiliari. Nel 2015, le masse gestite/amministrate sono aumentate del 3,1% rispetto a 462miliardi del 31 dicembre 2014 e ammontano a 476 miliardi. Il valore beneficia principalmente di una crescita delle riserve tecniche del comparto assicurativo Vita e della raccolta diretta BancoPosta. Nell'esercizio 2015 e' stato avviato il processo di assunzioni annunciato con il Piano Industriale attraverso l'inserimento di oltre 1.000 nuovi addetti. L'organico complessivo medio del Gruppo si e' invece ridotto di oltre 900 unita'. Il Cda ha convocato l'assemblea ordinaria degli azionisti per il prossimo 24 maggio 2016, in unica convocazione, che sara' chiamata ad approvare il bilancio separato ed esaminare il bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 e a deliberare circa la distribuzionedi un dividendo di 0,34 euro per azione, interamente a valere sull'utile netto della capogruppo per l'esercizio 2015. Il monte dividendi risulta quindi pari a circa 444milioni.