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Premio Sapio 2018, futuro green economy: puntare a innovazione e sostenibilità

Il Gruppo Sapio ha discusso oggi di eco-innovazione e green economy in Italia: l’importanza dell’impiego responsabile ed efficiente delle risorse naturali

Premio Sapio 2018, futuro green economy: puntare a innovazione e sostenibilità

Premio Sapio, giornata di discussione su green economy: il rapporto tra innovazione e sostenibilità

 

 

Il Gruppo Sapio ha parlato oggi di green economy e rapporto tra innovazione – sostenibilità. Una discussione sullo stato dell’eco-innovazione in Italia che si è svolta oggi, nella cornice dell’Unicredit Pavilion, in occasione della XVI edizione del Premio Sapio. L’evento, dal titolo “Green economy, politiche energetiche ed economia circolare: lo stato dell’eco-innovazione in Italia”, è stato un’occasione per approfondire il rapporto tra innovazione e sostenibilità e riflettere sulle opportunità di sviluppo e di crescita economica che mettono al centro l’impiego responsabile ed efficiente delle risorse naturali. L’iniziativa si inquadra nel Premio Sapio, il progetto dell’omonimo Gruppo a sostegno della ricerca e dell’innovazione in ambito scientifico e patrocinato, tra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

 

Gruppo Sapio: importanza dell’eco-innovazione per la crescita delle aziende e del Paese

 

 

alberto dossi premio sapio 2018 video
 

Il commento di Alberto Dossi, presidente Gruppo Sapio, sul futuro della green economy

 

 

Parlare di eco-innovazione significa essere consapevoli che si deve assumere un approccio nuovo verso l’intero ciclo produttivo – ha spiegato Alberto Dossi, Presidente del Gruppo Sapio, aprendo i lavori della giornata di studio – Di fronte alle sfide legate ai cambiamenti climatici, alla progressiva scarsità di risorse e alla perdita di biodiversità, questo cambio di approccio rappresenta un’opportunità di crescita, sia per le aziende sia per il Paese”.

Alla giornata di studio sono intervenuti, tra gli altri, Raffaele Tiscar, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Enrico Pisino, Head of Product Innovation di FCA e presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Trasporti Italia 2020; Michele Viale, Direttore generale di Alstom Italia.

 

 

Eco-innovazione: il futuro della mobilità con i mezzi a idrogeno

 

 

Michele Viale video
 

Michele Viale, AD e Direttore Generale Alstom Italia e Svizzera parla di trasporto sostenibile e dei nuovi treni ad idrogeno

 

 

Un’attenzione particolare è stata dedicata al tema dell’impiego dell’idrogeno per la mobilità. Su questo punto, Alberto Dossi, intervenendo anche in qualità di presidente dell’Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile, ha anticipato che verrà avanzata la richiesta di inserire i mezzi a idrogeno tra quelli a combustibile alternativo con i quali le pubbliche amministrazioni delle province ad alto inquinamento devono sostituire il loro attuale parco auto. Oggi, infatti, il 25% dei nuovi veicoli acquistati da queste amministrazioni devono essere a combustibile ecologico. Tuttavia, questa quota al momento è limitata a mezzi a propulsione ibrida, elettrica e a metano.

“Dobbiamo necessariamente spostarci da un’economia lineare, di produzione, consumo e smaltimento a un’economia circolare, in grado di autorigenerarsi e autosostenersi – ha rimarcato il presidente Dossi -. Uno dei simboli di questo nuovo modo di intendere l’attività economica è il biometano, un combustibile totalmente sostenibile. Il Gruppo Sapio è impegnato in questa direzione mettendo a disposizione l’esperienza e il know how nella produzione e nella distribuzione di gas tecnici per offrire soluzioni che coprano l’intera filiera”.