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Programma GOL per il lavoro, chi può accedere e come funzionano i corsi di formazione e orientamento

Il Programma GOL offre orientamento e formazione gratuita a disoccupati, percettori di sostegni e lavoratori fragili

Programma GOL per il lavoro, chi può accedere e come funzionano i corsi di formazione e orientamento
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Il Programma GOL accompagna disoccupati e lavoratori fragili verso un nuovo impiego attraverso orientamento, formazione, riqualificazione e assistenza nella ricerca di lavoro.

L’accesso avviene normalmente attraverso i Centri per l’impiego. Dopo un colloquio iniziale, la persona viene inserita nel percorso più adatto alle competenze possedute e alla distanza dal mercato del lavoro.

Programma GOL, politiche attive: chi può partecipare ai corsi

I destinatari comprendono disoccupati, persone che ricevono strumenti di sostegno al reddito collegati alla disoccupazione, lavoratori con redditi molto bassi e soggetti che incontrano maggiori difficoltà nel trovare un impiego.

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Rientrano spesso tra le categorie prioritarie giovani, donne, persone con disabilità, lavoratori con più di 55 anni e disoccupati di lunga durata. I criteri concreti possono cambiare in base ai bandi e ai piani regionali.

L’accesso non dipende soltanto dall’età. Il Centro per l’impiego valuta esperienza professionale, livello di istruzione, competenze digitali, disponibilità e condizioni personali.

Programma GOL, politiche attive: come funzionano i corsi

Il primo passaggio è l’assessment, un colloquio che serve a ricostruire il profilo del candidato. Da questa valutazione derivano diversi percorsi.

Il reinserimento occupazionale è rivolto a chi possiede competenze immediatamente spendibili. L’aggiornamento professionale prevede corsi brevi. La riqualificazione comprende attività più lunghe per imparare un nuovo mestiere.

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I percorsi destinati alle persone con maggiori difficoltà possono includere servizi sociali, tutoraggio e sostegno continuativo. Per i lavoratori coinvolti in crisi aziendali sono previste attività collettive di ricollocazione.

I corsi possono riguardare competenze digitali, amministrazione, logistica, vendita, turismo, assistenza alla persona, produzione industriale e lingue. L’elenco dipende dagli enti accreditati e dalle richieste delle imprese locali.

Programma GOL, politiche attive: come presentare la domanda

La persona interessata deve contattare il Centro per l’impiego competente per residenza o domicilio. In alcune Regioni è possibile fissare l’appuntamento online.

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Dopo la sottoscrizione del patto di servizio viene indicato l’ente che gestirà il percorso. Frequenza, assenze e modalità di svolgimento sono stabilite dal singolo corso.

La partecipazione può diventare obbligatoria per chi riceve determinate prestazioni economiche. Assenze ingiustificate o rifiuti possono produrre conseguenze sul beneficio, secondo le regole applicabili al singolo sostegno.

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