Dopo cinque anni Rcs rivede nel primo trimestre un margine operativo lordo positivo, soprattutto grazie al programma di taglio dei costi. La perdita e’ fortemente ridotta a poco piu’ di 5 milioni, mentre gli obiettivi per l’intero anno sono confermati, con una previsione dell’indice di redditivita’ a 140 milioni. In particolare Rcs nel primo trimestre ha registrato una perdita netta di 5,7 milioni contro un ‘rosso’ di 22 milioni accusato nello stesso periodo del 2016. I ricavi scendono a 213 milioni contro i 219 precedenti e il margine operativo lordo (Ebitda) e’ positivo per 12 milioni rispetto a un risultato negativo di 3,7 milioni del primo trimestre 2016.
La riduzione dei costi ha portato benefici totali per 14,8 milioni, di cui 8,3 milioni in Italia e 6,5 in Spagna. La flessione di 6,4 milioni dei ricavi e’ dovuta principalmente alla cessazione di contratti di raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi mentre a perimetro omogeneo i ricavi netti del primo trimestre sono in linea con il 2016. L’indebitamento finanziario netto si e’ attestato a 367 milioni grazie al contributo di 10 milioni dei flussi di cassa positivi della gestione tipica che hanno compensato esborsi per investimenti tecnici e oneri non ricorrenti.
Le efficienze previste per il 2017 sono tra i 42 e i 46 milioni e il gruppo prevede “lo sviluppo dei ricavi attraverso la maggior focalizzazione della vendita pubblicitaria sul proprio portafoglio prodotti, il rafforzamento delle attivita’ editoriali, l’arricchimento del contenuto editoriale di quotidiani e periodici e relativi siti web, con focus sulla qualita’ dei prodotti, e lo sviluppo dei ricavi legati all’organizzazione di eventi sportivi”. Il risultato netto per l’intero 2017 e’ previsto “in crescita”.

