A- A+
Economia
Rehn: certo che l'Italia rispetterà gli impegni

Il vicepresidente della Commissione Olli Rehn e' "certo che le autorita' italiane continueranno a rimanere impegnate nei confronti dei trattati europei, e questo vale anche per il patto di stabilita' e crescita". Lo ha detto, riferendosi all'ipotesi di una deroga dal limite del 3% del rapporto fra deficit e Pil previsto dal patto, al termine della riunione dell'Eurogruppo. In ogni caso, ha aggiunto, rispondendo a una domanda sulle deroghe concesse ad alcuni paesi, "tutti i paesi sono impegnati nella riduzione del deficit". (

Il vicepresidente della Commissione e' "fiducioso nelle istituzioni democratiche italiane che permetteranno la formazione del nuovo governo senza intoppi" e che il prossimo esecutivo "affrontera' l'elevato livello del debito pubblico e continuera' il cammino delle riforme mantenendo il consolidamento di bilancio". Infatti, secondo Rehn "e' nell'interesse dell'Italia stabilizzare il livello del debito pubblico per cominciare a ridurlo" per "liberare un potenziale che rilanci l'occupazione e il tasso di crescita". Si tratta della "sfida per qualunque governo, sia quello uscente che il prossimo".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
rehndebito pubblicorenzi
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite

Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.