Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Economia » Il governo Renzi continua a distruggere l’economia italiana

Il governo Renzi continua a distruggere l’economia italiana

Il governo Renzi continua a distruggere l’economia italiana
renzi
Il Governo ha presentato il ddl S2111 (stabilità 2016), per continuare nella distruzione dell’economia italiana e nella discriminazione fra i cittadini. L’Italia è una nazione con sempre maggiori disuguaglianze: non basta, si può aumentare la miseria dei più poveri…

Di Giorgio Trenti

Il Governo ha presentato il ddl S2111 (stabilità 2016), per continuare nella distruzione dell’economia italiana e nella discriminazione fra i cittadini. L’Italia è una nazione con sempre maggiori disuguaglianze: non basta, si può aumentare la miseria dei più poveri.

Gli innumerevoli trattamenti di favore concessi a chi lavora, sono pagati dai disoccupati con l’IVA 22% e le odiose clausole di salvaguardia dell’articolo 3. Le agevolazioni fiscali e gli sgravi contributivi sono un’erogazione di denaro pubblico, sono mance per catturare voti nelle elezioni e sono potenti mezzi di corruzione provenienti dal Governo.

I tagli sull’acquisto di beni e servizi della Pubblica Amministrazione, fanno aumentare i disoccupati, ora arrivati a sei milioni. Anche le continue modifiche alle stesse leggi sono un metodo sicuro. Lo sa bene la filiera del taglio Napolitano/Berlusconi/Monti/Letta/Renzi/Pd/Mattarella.

Le imposte sul risparmio privato già aumentate al 26% garantiscono la distruzione della fiducia. La finanza, invece, è la linfa che crea i posti di lavoro. Gli imprenditori e i professionisti, che producono il reddito, sono l’unica fonte di risorse per lo Stato. Essi devono essere sollevati da tutte le punizioni, volute dal potere del governo, origine di ricatti, omertà e corruzioni. E’ sufficiente un solo provvedimento liberatorio con questo contenuto.

·         I pubblici amministratori non possono ricoprire la stessa carica per più di 2 mandati.

·         Per tutte le cariche politiche nazionali, regionali e amministrative, il sistema elettorale è proporzionale.

·         I sindaci e i presidenti di enti e amministrazioni pubbliche, sono scelti dai consigli.

·         I dipendenti pubblici sono assunti solo con contratto di lavoro a termine.

·         Sono ammessi i pagamenti in contanti per qualsiasi cifra.

·         Nell’unico contratto di lavoro i singoli scelgono liberamente le clausole.

·         Sono abrogate le leggi che:

·         Infliggono sanzioni amministrative e penali nelle materie: fiscale, ambientale, di sicurezza e della concorrenza.

·         Limitano la libertà di costruire infrastrutture.

·         Concedono agevolazioni alle imprese, alle professioni, alle persone fisiche e agli enti, a carico dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di qualunque altro Ente, siano esse di carattere tributario, previdenziale o contributivo.

·         Alle persone fisiche, di cittadinanza italiana, è riconosciuto il diritto alla disponibilità di un minimo vitale, sulla base della dichiarazione dei redditi.

·         In tutte le società, la responsabilità dei soci è limitata.

·         Non sono imponibili le perdite e gli utili ottenuti con titoli trattati in borsa.

·         I rifiuti devono essere smaltiti tramite inceneritori.

·         Nelle cooperative i consiglieri non possono ricoprire la carica per più di un mandato.

·         Le cooperative che controllano una società di capitali, si trasformano in SPA.

Per completare lo sviluppo: www.aziendalisti.org/sviluppocompleto.doc