Termosifoni, quattro regole per risparmiare sui riscaldamenti
Con l’arrivo del freddo e della prima neve in diverse zone d’Italia si è già pronti ad accendere i riscaldamenti e, come ogni anno, torna il problema delle bollette con un costo troppo elevato. Per gli italiani che hanno una caldaia a gas, dunque, è utile seguire dei consigli efficaci per limitare l’impatto sulle bollette nell’inverno 2026/2027.
Arriva in soccorso l’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, che ha pubblicato una breve guida con quattro consigli per risparmiare e ridurre i consumi e, di conseguenza, l’impronta sull’ambiente.
1. Riscaldare con la regola dei 19 gradi
Enea consiglia di non superare i 19 gradi in casa poichè sono sufficienti a garantire il comfort domestico. Per ogni grado in meno, “si può risparmiare fino al 10% sui consumi di combustibile”, come ricorda Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio Enea di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano.
2. Non mettere tende o mobili davanti ai termosifoni
Per isolare bene l’immobile Enea consiglia di non posizionare tende o mobili davanti ai termosifoni e, soprattutto, di tenere serrande chiuse e tapparelle abbassate durante le ore notturne per non disperdere il calore prodotto. Non bisogna dimenticare di arieggiare gli ambienti per pochi minuti e nelle ore centrali della giornata. Enea specifica che “il ricambio d’aria negli ambienti rimane fondamentale per eliminare l’anidride carbonica prodotta dalla respirazione e altre sostanze organiche volatili emesse da arredi, prodotti per la pulizia e materiali presenti negli ambienti”.
3. Prediligere caldaie a condensazione, pompe di calore di ultima generazione e termostati intelligenti
Enea consiglia di acquistare caldaie a condensazione o pompe di calore di ultima generazione, abbinate a valvole termostatiche e sistemi avanzati di regolazione climatica: in questo modo si possono ridurre i consumi complessivi fino al 25%. Sono spese importanti, proprio per questo vengono consigliati anche gli smart meter, che hanno un costo più contenuto: si tratta di piccoli contatori intelligenti che permettono di tenere traccia in tempo reale dei consumi, individuando sprechi ed eventuali guasti.
4. Fare manutenzione periodica è importante
Infine, Enea sottolinea l’importanza di far controllare periodicamente le caldaie a tecnici qualificati. Come ricorda la nota dell’agenzia, si tratta di un obbligo di legge: “Un impianto perfettamente efficiente permette di tagliare i consumi energetici fino al 40%”. Il Dpr 74/2013 prevede che i controlli e gli eventuali interventi siano effettuati da imprese abilitate, secondo le prescrizioni e le periodicità stabilite dalla documentazione tecnica dell’impianto e dei suoi componenti. Non esiste quindi una scadenza annuale universalmente valida per tutte le operazioni di manutenzione.
Applicando queste 4 regole, in tutto il territorio nazionale si potrebbero consumare 800 milioni di metri cubi standard di gas in meno rispetto al 2025.
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