Economia
Saipem vola in Borsa, il Fondo Strategico rileva il 12,5% dall'Eni
Nuovo strappo al rialzo per Saipem dopo due stop in asta di volatilità: il titolo del gruppo per i servizi al settore petrolifero in Piazza Affari corre al rialzo del 12% a quota 9 euro dopo l'annuncio che il Fondo strategico italiano (Fsi) rileverà il 12,5% del suo capitale dall'Eni. Calma invece sul titolo Eni, che sale dell'1%.
Il Fondo strategico italiano (Fsi) rileverà il 12,5% del capitale di Saipem - "Società Azionaria Italiana Perforazioni E Montaggi" - dall'Eni. Il Cda di Saipem ha deliberato un aumento di capitale da 3,5 miliardi, nell'ambito del nuovo piano strategico della società. Il completamento dell'operazione è previsto nel primo semestre del 2016. Eni e Fsi garantiranno la sottoscrizione delle loro quote e la restante parte sarà garantita da un consorzio di banche. In base all'accordo, Fsi acquisterà da Eni una partecipazione in Saipem costituita da n. 55.176.364 azioni rappresentative di circa il 12,5% del capitale sociale. Il prezzo sarà pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie Saipem registrati in prossimità della data di sottoscrizione del contratto di compravendita.
Tale prezzo non potrà comunque eccedere i valori massimi e minimi pari rispettivamente a 8,83 euro ("price cap") e a 7,40 euro ("price floor") per azione. Il riassetto di Saipem, con la conquista dell'autonomia finanziaria da parte della società di ingegneria petrolifera, permetterà all'Eni di incassare circa 6,5 miliardi di euro, secondo quanto comunicato in una nota del gruppo petrolifero. Eni beneficerà del rimborso integrale dei crediti netti vantati verso Saipem (circa 6,1 miliardi) e della cessione del 12,5% di Saipem a Fsi (circa 400 milioni).
Al netto dell'impegno per la sottoscrizione dell'aumento di capitale da 3,5 miliardi lanciato da Saipem, che Eni si impegna a sottoscrivere per la sua quota residua del 30,4%, l'incasso netto per Eni sarà di circa 5,4 miliardi di euro mentre la riduzione dell'indebitamento finanziario netto sarà pari a circa 5,1 miliardi. Nell'ambito del piano di riassetto del proprio debito, Saipem attingerà dal sistema bancario finanziamenti per 4,7 miliardi di euro. Di questi, 3,2 miliardi serviranno a rimborsare i crediti residui verso Eni. La restante linea di credito da 1,5 miliardi garantirà invece a Saipem la liquidità necessaria per le proprie esigenze finanziarie, grazie all'aumento di capitale e al rifinanziamento, spiega Saipem in una nota.
