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Garlasco, Mattino Cinque svela le ultime novità dei vestiti trovati nel canale. VIDEO
Le verifiche dell’inviato Emanuele Canta confermano il collegamento diretto tra il canale Brielli e il punto del ritrovamento

A quasi vent’anni dal delitto di Chiara Poggi, il caso Garlasco torna a far discutere grazie a una nuova ricostruzione mostrata a Mattino Cinque. Al centro dell’approfondimento di oggi c’è uno degli elementi più controversi dell’inchiesta: il sacchetto con i vestiti macchiati di rosso trovato nel canale a Zinasco nove giorni dopo l’omicidio.
L’inviato Emanuele Canta ha seguito il corso dell’acqua partendo dal Cavo Brielli, il canale che scorre proprio dietro le villette di via Pascoli, a pochi metri dalla casa dei Poggi. Con l’aiuto dei tecnici della rete idrica della Lomellina, è stato ricostruito il collegamento diretto tra questo canale e il punto in cui, il 22 agosto 2007, venne ritrovato il sacco con i pantaloni, le canottiere e le scarpe sporche di rosso.
Secondo il dottor Bianchi, consulente della società che gestisce i canali, il percorso idraulico esiste ed è continuo: «Compatibilmente con gli ostacoli, un sacco gettato qui può arrivare fino al punto del ritrovamento». A rendere ancora più plausibile la dinamica è l’altimetria: Garlasco si trova a una quota più alta rispetto a Zinasco, permettendo all’acqua di scorrere naturalmente verso sud, trascinando con sé eventuali oggetti galleggianti.
Decisivo anche il periodo estivo: in agosto, il livello dell’acqua e la potenza del flusso aumentano sensibilmente a causa delle manovre di irrigazione dei campi, favorendo il trasporto di materiali per chilometri.
La ricostruzione ha inoltre messo in luce una differenza fondamentale tra il tratto di canale vicino alla casa di Alberto Stasi e quello che passa dietro la villetta dei Poggi. Nel primo caso il canale è tombato e stretto, quindi più difficile per un sacco superare eventuali ostacoli. Nel secondo, invece, l’acqua scorre in modo più ampio e violento, consentendo a un oggetto di disincagliarsi e proseguire il suo percorso.
Una nuova tessera che si aggiunge a uno dei casi giudiziari più controversi della cronaca italiana.
