Il taglio delle accise sul diesel vale circa 17 centesimi al litro considerando anche l’Iva. Su un rifornimento da 50 litri, il risparmio teorico raggiunge 8,50 euro. La riduzione è scattata alla mezzanotte del 28 luglio 2026, dopo la pubblicazione dei decreti in Gazzetta Ufficiale. La misura interviene soltanto sul gasolio e non modifica la tassazione applicata alla benzina.
Taglio accise diesel: quanto si risparmia davvero sul diesel
Il calcolo parte dalla riduzione fiscale indicata nei decreti. Per ogni litro acquistato, il costo può diminuire di circa 17 centesimi. Un automobilista che riempie un serbatoio da 45 litri può quindi spendere fino a 7,65 euro in meno.
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Il beneficio effettivo dipende dal prezzo applicato dal distributore. Le stazioni di servizio possono aver acquistato il carburante prima dell’entrata in vigore della misura e aggiornare i listini con tempi differenti. Il prezzo esposto deve comunque essere comunicato attraverso i canali previsti e indicato chiaramente sulla colonnina.
Il confronto tra impianti resta utile. Anche dopo il taglio, la differenza tra modalità self service e servito può superare il valore dello sconto fiscale.
Taglio accise diesel: per quanto tempo resta lo sconto
Le fonti che hanno ricostruito il provvedimento indicano una riduzione temporanea, prevista fino al 6 agosto. La durata limitata è collegata alle risorse disponibili e alle coperture individuate dal governo.
Una parte dell’intervento viene finanziata utilizzando 20,5 milioni di euro di maggiore gettito Iva registrato a giugno. La riduzione può essere prorogata soltanto con un nuovo provvedimento e con ulteriori risorse.
Chi deve fare rifornimento può verificare il prezzo medio nella propria zona prima di raggiungere l’impianto. Il taglio non impone infatti un prezzo uguale in tutta Italia.
Taglio accise diesel: perché la benzina non costa meno
Il decreto interviene sul gasolio per attenuare gli aumenti registrati nelle ultime settimane. La benzina conserva invece la precedente struttura fiscale.
Un eventuale ampliamento dello sconto richiederebbe nuove coperture. Fino a quel momento, il vantaggio riguarda automobilisti con vetture diesel, autotrasportatori e imprese che utilizzano mezzi alimentati a gasolio.

