Telecom Italia archivia i primi tre mesi del 2013 con un utile netto consolidato di 364 milioni di euro, in calo rispetto ai 605 milioni del corrispondente periodo del 2012. Lo si legge in una nota. Per il 2013, sono confermati i principali target economico-finanziari annunciati al mercato. I ricavi del primo trimestre 2013 per Telecom ammontano a 6,79 miliardi di euro, in calo dell’8,1% rispetto ai 7,39 miliardi dello stesso periodo del 2012; il margine operativo lordo si e’ attestato a 2,67 miliardi (-10,1%) e il risultato operativo a 1,28 miliardi (-21,1%).
Gli investimenti industriali del periodo sono calati di 76 milioni di euro, risultando pari a 878 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto contabile al 31 marzo 2013 e’ pari a 29,5 miliardi di euro, a fronte dei 29 miliardi di fine 2012.
Per quanto riguarda l’intero esercizio, Telecom conferma gli obiettivi previsti nel piano industriale al 2015; in particolare, ricorda che sono attesi ricavi “sostanzialmente stabili” rispetto al 2012, una riduzione percentuale del margine operativo lordo “low-single digit” e una posizione finanziaria netta rettificata “inferiore a 27 miliardi di euro”. Nella nota sui conti, Telecom precisa inoltre che, dalla cessione di La7, sono previsti “impatti economici negativi” sul 2013 “pari a circa 130 milioni di euro, prima della quota di competenza degli azionisti di minoranza”.
