Terna ha chiuso il semestre con un utile netto di gruppo a 351,3 milioni di euro (324,8 milioni nel primo semestre del 2016, +8,2%). Il risultato e’ migliore delle stime degli analisti a 344 milioni. I ricavi sono pari a 1,046 miliardi euro (1,039 mld precedenti, +0,7%).
L’Ebitda si attesta a a 794,8 milioni di euro (777 milioni nel primo semestre 2016 +2,3%). L’Ebit e’ pari a 534 milioni di euro (509,8 milioni precedenti, +4,7%). L’indebitamento finanziario netto ammonta a 7,941 miliardi di euro, in riduzione di 17,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016.
Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi sei mesi, pari a 325,7 milioni di euro, risultano in linea con la guidance 2017 del piano strategico, e si confrontano con i 346,9 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente. Tra i principali progetti del periodo, gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, i lavori per il completamento del collegamento elettrico tra Capri e la penisola italiana (terminati a fine giugno 2017) e i lavori nella Laguna veneta.
L’indebitamento finanziario netto scende a 7,941 miliardi di euro da 7,959 miliardi al 31 dicembre 2016, grazie principalmente alla forte generazione di cassa operativa. La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3,621 miliardi di euro, a fronte dei 3,535 miliardi di euro al 31 dicembre 2016. I dipendenti del Gruppo, a fine giugno 2017, sono pari a 3.931, in crescita di 62 unita’ rispetto al 31 dicembre 2016. Tale incremento e’ legato principalmente alla politica di recruiting di risorse per l’internalizzazione delle attivita’ di gestione degli impianti acquisiti da Fsi.
“I risultati conseguiti nel semestre confermano la solidita’ economico-finanziaria del Gruppo e costituiscono solide basi per poter accelerare il nostro piano di investimenti soprattutto in Italia e valutare nel contempo un miglioramento dell’attuale politica di dividendi”. E’ quanto ha dichiarato l’amministratore delegato, Luigi Ferraris. “Proseguiremo anche nella ricerca di opportunita’ di crescita all’estero, rispettando sempre una severa disciplina finanziaria e con un limitato assorbimento di capitale”, ha aggiunto Ferraris.


