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Economia
Usura, verso la richiesta del processo per banchieri e manager di Bankitalia

La Procura di Trani ha chiuso una maxi indagine per usura che vede coinvolte 62 persone, tra cui dirigenti della Banca d'Italia e del ministero del Tesoro e i membri dei consigli di amministrazione di alcuni tra i principali istituti di credito italiani che potrebbero quindi essere chiamati a processo. Tra i nomi finiti sotto la lente del sostituto procuratore Michele Ruggiero figurano Fabrizio Saccomanni, nella veste di direttore generale di Bankitalia, Anna Maria Tarantola, che era a capo della vigilanza di palazzo Koch, Giuseppe Maresca per il Tesoro, nonche' vertici ed ex vertici di Unicredit e Banca di Roma, Bnl, Mps (inclusi Giuseppe Mussari e Antonio Vigni) e popolare di Bari. I dirigenti di Bankitalia e del Tesoro "consapevolmente e volontariamente (quanto meno con dolo individuale) - scrive il pm - concorrevano moralmente" con i vertici delle banche "nei delitti di usura dagli stessi materialmente commessi precostituendo le condizioni per consentire a quelle banche di applicare alla clientela interessi sostanzialmente 'usurari'".


Francesco Maria Frasca, Giovanni Carosio, Stefano Mieli e Luigi Federico Signorini sono gli altri dirigenti di Bankitalia cui e' stato notificato l'avviso di chiusura delle indagini. Per Bnl, ci sono anche l'avvocato Sergio Erede, il presidente del collegio sindacale Pier Paolo Piccinelli e il sindaco Guglielmo Maisto. Gli altri nomi segnalati per Unicredit, sono quelli dell'ex governatore della Banca centrale libica Farhat Omar Bengdara, Berardino Libonati (che e' deceduto alla fine del 2010), e gli ex componenti del collegio sindacale Giorgio Loli, Maurizio Lauri, Cesare Bisoni, Michele Rutigliano, Marco Ventoruzzo, Gian Luigi Francardo, Siegfried Mayr e Aldo Milanese; ci sono poi l'ex presidente di Unicredit Banca di Roma Paolo Savona e i suoi vice Alberto Giordano e Giampaolo Giampaoli, l'ex a.d. Giovanni Chelo e l'ex d.g. Alessandro Cataldo, insieme ai sindaci Umberto Bertini, Antonio Bertani e Mauro Paoloni (oggi, tra l'altro, vicepresidente del consiglio di sorveglianza della Banca popolare di Milano). Sempre per Unicredit, nella lista figura l'ex presidente di Unicredit Banca d'impresa Mario Fertonani coi vice Giovanni Desiderio e Marina Monassi; con loro Gianni Coriani, Vittorio Ogliengo (oggi responsabile del corporate e investment banking di gruppo) e i sindaci Vincenzo Nicastro, Giuseppe Benini e Carlo Lombardi. Quanto a Mps, tra i nomi messi sotto indagine dalla Procura di Trani ci sono gli ex vicepresidenti Francesco Gaetano Caltagirone ed Ernesto Rabizzi, l'ex vice d.g. Marco Morelli, Marco Massacesi, Tommaso di Tanno e Marco Turchi. Per la Popolare di Bari, infine, avviso di chiusura indagini all'attuale presidente Marco Jacobini, all'ex d.g Pasquale Lorusso e ai sindaci Arturo Sanguinetti, Fabrizio Acerbis e Antonio Dell'Atti.

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