Il Consiglio di Amministrazione di Vinext S.p.A. (“Vinext” o “Società”), azienda specializzata in biotecnologie e tecnologie per enologia, brassicoltura e soluzioni innovative per l’agroalimentare a capo dell’omonimo gruppo, riunitosi sotto la presidenza di Cesare Bianco, ha esaminato e approvato i principali indicatori economico-finanziari gestionali consolidati al 30 settembre 2026, non sottoposti a revisione contabile. La comunicazione si inserisce nella politica di informativa trimestrale volontaria deliberata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2026, con l’obiettivo di offrire al mercato una lettura più aggiornata dell’andamento del Gruppo, anche alla luce della stagionalità che caratterizza il settore di riferimento.
Il terzo trimestre 2026 conferma il profilo stagionale del business: con l’avvio della vendemmia, la linea Prodotti Enologici ha generato quasi i due terzi dei ricavi del periodo e la maggiore scala dei volumi ha consentito di assorbire i costi di struttura, riportando l’EBITDA progressivo in territorio positivo dopo un primo semestre penalizzato dalla bassa stagionalità.
Salvatore Vignola, Amministratore Delegato di Vinext, ha dichiarato: “Il terzo trimestre ha dimostrato la solidità del nostro modello: nei mesi in cui il mercato vitivinicolo esprime la propria domanda, Vinext ha saputo intercettarla, generando in tre mesi quasi la metà dei ricavi dei nove mesi e un EBITDA di quasi mezzo milione di euro, che ha più che compensato il risultato del primo semestre. I Prodotti Enologici sono diventati la prima linea di business del Gruppo e rappresentano il perno della nostra strategia: è su questo segmento, e non solo, che stiamo concentrando gli sforzi di crescita, sia organica sia per linee esterne, per ampliare la gamma e rafforzare la presenza nei principali distretti vitivinicoli. Al tempo stesso, ci stiamo impegnando a sviluppare la nostra presenza in altri settori, come la brassicoltura, l’agroalimentare e l’industria, per destagionalizzare il business e rendere i risultati sempre meno dipendenti dal ciclo della vendemmia. Guardiamo al quarto trimestre, che include il mese di ottobre, ancora interessato dalla stagione vendemmiale, con fiducia, mantenendo al contempo una forte attenzione alla gestione del capitale circolante e alla struttura finanziaria”.

Al 30 settembre 2026 Vinext ha registrato ricavi delle vendite pari a Euro 5.024 migliaia, di cui Euro 2.333 migliaia nel terzo trimestre, a fronte di Euro 2.691 migliaia nel primo semestre. Il terzo trimestre rappresenta così il 46,4% dei ricavi dei nove mesi, a conferma della marcata concentrazione del fatturato nei mesi di agosto, settembre e ottobre, legata ai cicli della vendemmia. Il valore della produzione si attesta a Euro 5.278 migliaia, di cui Euro 2.447 migliaia nel terzo trimestre.
Per linea di business, i Prodotti Enologici registrano nel terzo trimestre ricavi per Euro 1.529 migliaia, pari al 65,5% dei ricavi del periodo e al 64,0% dei ricavi della linea nei nove mesi, che si attestano a Euro 2.387 migliaia (47,5% del totale). La linea Engineering, prima per contribuzione nel primo semestre, raggiunge al 30 settembre 2026 ricavi per Euro 2.239 migliaia (44,6% del totale), di cui Euro 761 migliaia nel terzo trimestre. Nel primo semestre la linea aveva risentito del rallentamento nella pubblicazione delle graduatorie relative ai principali strumenti di sostegno agli investimenti del comparto vitivinicolo (programmi OCM e PSR), che ha comportato principalmente uno slittamento temporale della trasformazione in ordini delle opportunità presenti nel portafoglio commerciale. La linea Altri Prodotti e Servizi registra nei nove mesi ricavi per Euro 293 migliaia (5,8% del totale) e la linea Polygreen per Euro 105 migliaia (2,1% del totale); il dato negativo di Polygreen nel terzo trimestre (Euro 15 migliaia) riflette l’emissione di una nota di credito.
L’EBITDA del terzo trimestre è pari a Euro 485 migliaia, con un EBITDA margin del 19,8% sul Valore della Produzione, e porta l’EBITDA progressivo al 30 settembre 2026 a Euro 463 migliaia (EBITDA margin 8,8%), rispetto a un valore negativo per Euro 22 migliaia al 30 giugno 2026.
Indebitamento finanziario netto
L’Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 settembre 2026 è pari a Euro 4.274 migliaia, rispetto a Euro 3.914 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 2.848 migliaia al 31 dicembre 2025. Nel terzo trimestre la variazione è stata pari a Euro 360 migliaia: l’aumento dei debiti finanziari, pari a Euro 665 migliaia e riconducibile alla componente corrente, a supporto del fabbisogno di capitale circolante legato alla stagione vendemmiale, è stato solo in parte compensato dall’incremento delle disponibilità liquide, passate da Euro 161 migliaia a Euro 466 migliaia. L’incremento rispetto al 31 dicembre 2025, pari a Euro 1.426 migliaia, si è determinato prevalentemente nel primo semestre (Euro 1.066 migliaia). Si precisa che l’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2026 include i debiti commerciali scaduti in maniera strutturale da oltre 90 giorni, pari a Euro 181 migliaia circa, e i debiti tributari scaduti e/o rateizzati, pari a Euro 79 migliaia circa. I debiti commerciali scaduti da oltre 90 giorni risultano peraltro in diminuzione di Euro 120 migliaia circa rispetto al 30 giugno 2026, a conferma dell’attenzione della Società alla gestione del capitale circolante.

Evoluzione della gestione
Il quarto trimestre comprende il mese di ottobre, l’ultimo dei tre mesi di picco stagionale per la linea Prodotti Enologici. In tale contesto, il Gruppo prosegue nell’attuazione della propria strategia, incentrata sul rafforzamento della linea Prodotti Enologici, sullo sviluppo della linea Engineering e sul percorso di crescita per linee esterne, con l’obiettivo di ampliare la gamma di prodotti e la base clienti, anche attraverso lo sviluppo dei mercati esteri, e di conseguire una progressiva destagionalizzazione dei risultati anche grazie alla diversificazione geografica dei cicli vendemmiali. Il Gruppo mantiene inoltre un’attenzione costante alla gestione del capitale circolante e all’equilibrio della struttura finanziaria.
Note e indicatori alternativi di performance
I dati al 30 settembre 2026 sono dati gestionali consolidati, non sottoposti a revisione contabile, neppure limitata. I valori relativi al terzo trimestre 2026 sono determinati per differenza tra i dati progressivi al 30 settembre 2026 e i dati della Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata. Trattandosi della prima rilevazione di dati gestionali consolidati al 30 settembre da parte del Gruppo, non sono disponibili dati comparativi al 30 settembre 2025; i dati del terzo trimestre sono pertanto commentati rispetto a quelli del primo semestre 2026.
Nel presente comunicato sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (“IAP”), non previsti dai principi contabili di riferimento, determinati in coerenza con gli orientamenti ESMA/2015/1415. L’EBITDA rappresenta il risultato della gestione operativa prima delle imposte, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti; l’EBITDA margin è calcolato in rapporto al Valore della Produzione. L’Indebitamento Finanziario Netto è calcolato come somma algebrica dei debiti finanziari correnti e non correnti e delle disponibilità liquide. Tali indicatori potrebbero non essere comparabili con quelli utilizzati da altre società.
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