A- A+
Spettacoli
Caterina Balivo condannata in primo grado per diffamazione

Caterina Balivo è stata condannata in primo grado a una multa di 600 euro per diffamazione, come scrive il quotidiano Libero. La vicenda risale al febbraio 2011, quando Caterina Balivo, conduttrice della trasmissione tv "Italia sul Due" su Rai2, portò in trasmissione la storia della cantante Wilma Goich.

La cantante aveva raccontato la sua vicenda giudiziaria come vittima di usura. Durante la puntata "venivano mandate in onda", si legge nel capo di imputazione, "immagini di testate giornalistiche riportanti nome e cognome con l' appellativo di usurai". Non veniva però specificato che tali soggetti erano stati assolti con una sentenza del 2010. Costoro hanno dunque querelato la Balivo.

L'accusa aveva chiesto il pagamento della stessa somma poi decisa dal giudice monocratico che ha disposto una provvisionale complessiva di 30mila euro per risarcire le parti civili.

Tags:
caterina balivo diffamazionecaterina balivo condannata diffamazionecaterina balivo condannata primo gradocaterina balivo
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Air France-KLM, firmata partnership commerciale strategica di 10 anni

Scatti d'Affari
Air France-KLM, firmata partnership commerciale strategica di 10 anni


casa, immobiliare
motori
Al Villa D’Este debutta la Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati

Al Villa D’Este debutta la Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.