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Spettacoli
Rai1, Techetechetè: torna il programma (a costo "zero") più amato della Tv
Mina, Gemelle Kessler e Raffaella Carrà
da Milleluci (1974)

L'attesa è quasi terminata. Da lunedì 3 giugno prossimo venturo con un omaggio al compianto Fabrizio Frizzi tornerà su Rai1 in access prime time l'amatissimo Techetechetè, che precederà la puntata di martedì 4 dedicata ai 25 anni della scomparsa di Massimo Troisi.  

Ripartenza con i fuochi d'artificio dunque, per il programma antologico della prima rete Rai ideato da Elisabetta Barduagni e realizzato da Gianvito Lomaglio con una squadra di valenti autori, che nei suoi sette anni di messa in onda (dal 2 luglio 2012) ha conquistato il cuore dei telespettatori italiani, i quali lo attendono con trepidazione decretandone ogni anno un grande successo.

Per dovere di cronaca, l'anno scorso Techetechetè riuscì a parare egregiamente l'assalto dei Mondiali di Calcio in onda sui canali Mediaset, garantendo a Rai1 ascolti altissimi malgrado la concorrenza delle partite, e consolando  con qualità e pregio stilistico gli italiani orfani della Nazionale sui campi russi. La trasmissione ha peraltro fatto scuola, visto che il suo format vanta più imitazioni della Settimana Enigmistica, e i vari omaggi di Carlo Freccero a Grillo, Celentano, Benigni e così via, il programma di Pino Strabioli su Mina, Carlo conti con il suo Ieri e Oggi, la stessa concorrenza quando Canale 5 celebra personaggi nati e cresciuti in Rai e utilizza puntate del programma di Rai1 coprendone accuratamente il logo, per citare solo alcuni esempi, sono figli e nipoti di Techetechetè

Techetechetè coniuga sapientemente divulgazione e alti ascolti, cultura e redditività aziendale, e il tutto a bassissimo costo. Peculiare anche il target del programma: senz'altro i nostalgici della Rai degli anni d'oro, ma sorprendentemente anche i giovani e i giovanissimi che sfruttano la trasmissione come banca della memoria per ricerche scolastiche e tesi di laurea e di dottorato, in quanto - specie negli ultimi anni - la trasmissione ha creato un fortunato connubio fra riproposta di momenti d'oro della Rai e spaccati storici del periodo di riferimento. Ogni puntata diviene dunque una fotografia d'epoca declinata nel presente, con "contaminazioni" letterarie. cinematografiche, di costume che intrattengono e al tempo stesso informano il telespettatore. Il valore delle Teche Rai dirette da Maria Pia Ammirati è particolarmente sostenuto dall'attuale ad Fabrizio Salini e rivendicato in varie occasioni pubbliche, una delle ultime volte di fronte agli studenti di Cinematografia dell'Università Luiss di Roma. L'Ad Salini ha sottolineato a più riprese "il pregio socio-culturale del patrimonio delle Teche Rai, del quale Techetechetè rappresenta il fiore all'occhiello e la miglior vetrina".  Appuntamento, dunque, a lunedì 3 giugno. 

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