Ben 112.000 iscritti al suo canale, la maggior parte proveniente dal suo Paese natale: la Colombia. Popeye, il sicario (definito il suo braccio destro) al soldo di Pablo Escobar, signore della droga colombiana, capo del cartello di Medellin, è diventato una vera star su Youtube. Un canale lanciato ad agosto del 2015, pulpito dal quale John Jairo Vasquez Velasquez, definendosi “un autentico pentito”, lancia messaggi contro la violenza.
A metà 2014 era stato liberato (con una cauzione di nove milioni di pesos colombiani, 3.500 euro) dopo 22 anni di carcere. Con tremila omicidi pianificati e 300 eseguiti di persona, tra gli anni ’80 e ’90, tra cui sua moglie, Vasquez è stato condannato per un unico omicidio, quello del candidato alla presidenza Luis Carlos Galan.
Popeye, è stato il più efferato killer di Escobar e la sua scarcerazione ha suscitato numerose polemiche a Bogotà. E ora l’indignazione delle famiglie delle sue vittime, scioccate per la notorietà raggiunta dall’ex braccio destro di Escobar attraverso il web.


