La morte di Re Harald V di Norvegia non lascia solo il regno nel lutto, ma anche la corona in un mare di guai. Si apre ora la successione al trono del figlio Haakon, la cui relazione con la moglie Mette-Marit e Jeffrey Epstein ha suscitato accese polemiche. “È con profondo dolore che annunciamo la scomparsa di Sua Maestà il Re Harald, avvenuta oggi. Il Re si è spento serenamente presso l’Ospedale Universitario di Oslo venerdì 28 agosto alle 6:35 del mattino”, si legge in un comunicato del palazzo, che ieri aveva annunciato il peggioramento delle condizioni di salute del sovrano 89enne, definendole “estremamente gravi“. L’annuncio aveva indotto la moglie, la Regina Sonja, e il Principe ereditario Haakon, che già ricopriva il ruolo di reggente, ad annullare i propri impegni. Harald, capo di Stato della Norvegia dal 1991, era il monarca regnante più anziano d’Europa.
L’89enne re Harald di Norvegia era in condizioni “estremamente gravi”. Lo ha riferito il palazzo reale. L’89enne monarca, soffriva di anemia emolitica, ed era ricoverato in ospedale dal 17 agosto. In sua assenza, il principe ereditario Haakon aveva assunto la reggenza. Il peggioramento delle condizioni di salute del re Harald di Norvegia avevano spinto il premier Jonas Gahr Store a cancellare il suo viaggio in Germania, dove era atteso ieri per incontrare l’omologo tedesco, Friedrich Merz. Lo ha annunciato Oslo. “Considerate le gravi condizioni di salute del re, il primo ministro ha annullato la sua partecipazione, prevista per questa sera, alla riunione strategica dei leader parlamentari dei partiti di governo in Germania, nonché alla cena di lavoro con il cancelliere tedesco “.
“Le mie condoglianze al popolo di Norvegia per la scomparsa di Sua maestà re Harald V”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Per più di tre decenni, ha servito il suo Paese con calore, umiltà e un senso incrollabile del dovere. Nei momenti di gioia e di dolore, ha unito i norvegesi”, scrive von der Leyen. Per la presidente, Harald “era un vero europeo e un servitore a vita del suo popolo”. “I miei pensieri sono con la regina Sonja, il principe ereditario, la famiglia reale e il popolo di Norvegia. Le sue parole risuoneranno: Alt for Norge”, ‘tutto per la Norvegia’, motto della motto della monarchia norvegese, conclude von der Leyen.


