Il Parlamento turco ha approvato la mozione del governo che apre alla possibilità di inviare truppe in Iraq e Siria per fronteggiare l’Isis e “ogni altra formazione terrorista”. Lo affermano i media arabi. Alle operazioni parteciperà anche l’Australia: il governo ha infatti autorizzato i raid contro lo Stato islamico in Iraq e il dispiegamento di “truppe speciali per assistere le forze irachene a pianificare e coordinare le operazioni ma non per partecipare direttamente a missioni militari”. Nell’annunciare la decisione il premier Tony Abbott sottolineando che i terroristi dell’Is “hanno dichiarato guerra al mondo e devono essere fermati”.
In Siria le milizie dell’Is avanzano dalle aree ad est di Aleppo e hanno circondato completamente la città di Kobane, la terza città curda. Alcune centinaia di membri delle milizie di autodifesa curde (Ypg) oppongono un’accanita resistenza rimanendo asserragliati nella città, da cui nei giorni scorsi 160.000 civili sono fuggiti cercando scampo in territorio turco.

