A- A+
Esteri
Brasile, Bolsonaro rompe coi militari: rimossi i vertici dell'esercito

In Brasile, il ministero della Difesa ha annunciato il cambio ai vertici di Marina, Esercito ed Aeronautica. L'annuncio dopo che, nel maxi-rimpasto di governo attuato dal presidente Jair Bolsonaro, era stato cambiato anche il ministro della Difesa. La decisione e' stata presa dopo l'incontro tra il nuovo ministro della Difesa, Walter Braga Netto, l'ex titolare del dicastero Fernando Azevedo e Silva e i capi delle Forze Armate. La sostituzione di massa dei tre capi militari e' un fatto inedito ed e' stata interpretata come una risposta ai "gesti" di "solidarieta'" nei confronti del generale Azevedo. Si tratta della crisi piu' pesante dal 1977: secondo Folha de Sao Paulo, i tre volevano dimettersi per protestare contro Bolsonaro e hanno annunciato, nel corso della riunione, che non avrebbero appoggiato avventure golpiste del presidente. Ci sono stati momenti di tensione nella riunione, i tre hanno messo a disposizione del nuovo ministro i loro incarichi; e alla fine, nella nota diffusa dal ministero della Difesa, si legge che i comandanti sono stati sostituiti (e non che se ne volevano andare).

Brasile: dramma Covid, rimpasto governo Bolsonaro

Maxi rimpasto nel governo del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, sotto pressione per la disastrosa gestione della pandemia. Sono sei i ministri che in un solo giorno hanno lasciato, tra cui quelli di Esteri, Difesa e Giustizia. Un turnover con cui Bolsonaro batte ogni record dei precedenti governi di Dilma Rousseff, Luiz InacioLula da Silva e Fernando Henrique Cardoso: la sua amministrazione totalizza cosi' 24 cambi di gabinetto in poco piu' di due anni.

Il leader di estrema destra, che si sta preparando a correre per la rielezione nell'ottobre 2022, e' alle prese con la nuova e devastante ondata di Covid-19 in un Brasile gia' duramente colpito. Il numero di morti settimanali e' quasi quadruplicato dall'inizio dell'anno, spingendo gli ospedali al punto di collasso: nello Stato di San Paolo, il piu' colpito dal coronavirus, si e' registrato il record giornaliero di decessi (1.209) e 25 ospedali pubblici hanno finito i posti letto in terapia intensiva. Il terremoto politico arriva la settimana dopo che Bolsonaro ha sostituito l'ex ministro della Salute, Eduardo Pazuello, un generale dell'esercito, con il cardiologo Marcelo Queiroga, il suo quarto ministro della Salute dall'inizio della pandemia. Si sapeva che Bolsonaro stesse per licenziare il capo della diplomazia, Ernesto Araujo, accusato dai leader del Congresso di aver compromesso l'acquisto di vaccini contro il Covid-19 per via delle sue frizioni con la Cina su temi come l'agroalimentare e il 5G; ma molti degli altri cambiamenti sono arrivati a sorpresa. Il presidente ha nominato l'ambasciatore Carlos Alberto Franco Franca nuovo capo della diplomazia, il generale Walter Suoza Braga ministro della Difesa, il generale Luiz Eduardo Ramos nuovo capo di stato maggiore (andra' a sostituire proprio Braga che ricopriva finora quell'incarico) e il comandante della polizia Anderson Torres ministro della Giustizia.

Ha anche nominato un nuovo procuratore generale e un segretario di governo. Le ragioni alla base del rimpasto non sono state subito spiegate dal governo, ma gli analisti sottolineano che Bolsonaro ha dovuto affrontare crescenti pressioni da parte dei suoi alleati al Congresso, che hanno chiesto cambiamenti di rotta nella sua discutibile gestione della pandemia, la cui gravita' ha sempre minimizzato. Nel caso di Araujo, "la causa piu' importante della sua caduta e' stata la difficolta' del Brasile nell'accedere ai vaccini", ha dichiarato il politologo Mauricio Santoro, dell'Universita' statale di Rio de Janeiro. "Ma hanno pesato anche le sue difficolta' nel dialogo con i principali partner commerciali del Brasile: Cina, Stati Uniti, Argentina, Unione europea", ha aggiunto l'analista. Intanto, anche se non vuole parlare di politica e candidatura, l'ex presidente Inacio Lula da Silva ha denunciato che ormai inBrasile, con oltre tremila morti al giorno per Covid, la pandemia e' "il piu' grande genocidio della nostra storia". Lula ha aggiunto che intende dedicare il tempo che gli rimane "ad aiutare il Paese" e ha chiesto di sospendere i brevetti sui vaccini anti-Covid: "Tutti hanno bisogno dell'accesso ai vaccini. Dobbiamo togliere i brevetti delle aziende farmaceutiche". 

Commenti
    Tags:
    brasilebolsonaro
    Loading...
    Loading...
    in evidenza
    Francesca Lodo in lacrime I naufraghi contro Paul Gascoigne

    Caos all'Isola dei Famosi 2021. Video e foto

    Francesca Lodo in lacrime
    I naufraghi contro Paul Gascoigne

    i più visti
    in vetrina
    Previsioni meteo: weekend di temporali e freddo al Sud, torna la neve al Nord

    Previsioni meteo: weekend di temporali e freddo al Sud, torna la neve al Nord


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Nuova Mercedes EQS, l’ammiraglia full electric

    Nuova Mercedes EQS, l’ammiraglia full electric


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.