La richiesta scozzese per un secondo referendum sull’indipendenza arrivera’ la prossima settimana sul tavolo di Londra. Lo ha affermato Ian Blackford, capo dei nazionalisti scozzesi a Westminster. Nicola Sturgeon, primo ministro scozzese, non sembra volersi rassegnare alla prima bocciatura arrivata da Boris Johnson e, forte del consenso raggiunto nelle elezioni politiche, e’ decisa a “non farsi dettare” l’agenda dal partito che ha perso a Edimburgo, ovvero i conservatori.
“La Scozia ha scelto un futuro diverso” da quello di Londra, ha detto Sturgeon alla Bbc, sottolineando di star mettendo a punto “un dossier dettagliato per il trasferimento di poteri”. Sturgeon procedera’ “passo po passo” ma in un percorso che vuole restare “legale” e “costituzionale”.

