“Oggi penso che ci sarà un accordo tra il governo del Regno Unito e l’Unione europea, d’altronde ho sempre pensato che sarebbe finita così, anche se la Grecia potrebbe mettere il veto”. Lo afferma ad Affaritaliani.it Nigel Farage, leader dello UK Independence Party, mentre a Bruxelles i leader dell’Ue discutono della cosiddetta Brexit. “Non credo che ci sarà nessuna guerra tra il mio paese e l’Ue, le richieste di Cameron sono decisamente modeste, anche, come detto, la posizione del governo greco di Tsipras potrebbe cambiare tutto”. Alla fine – spiega il numero uno dello Ukpi – “sarà un compromesso” e quindi non ci sarà un vero vincitore e un vero sconfitto. Il referendum sulla Brexit comunque “si farà e, quasi certamente, si terrà giovedì 23 giugno 2016”, annuncia Farage. Che spiega: “Cameron dirà di votare per non lasciare l’Unione europea ma gli ultimi sondaggio dicono che la sfida tra sì e no è 50 a 50, nonostante il probabile accordo a Bruxelles e il dibattito tra Londra e l’Ue”. Infine Farage spiega: “Io sarò certamente in campo e farò moltissimo per far vincere i sì alla Brexit, non ci sono dubbi su questo”.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno

