Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Sono passati pochi giorni dalla preghiera comune nei giardini del Vaticano tra il presidente palestinese Abu Mazen e quello israeliano Shimon Peres con Papa Francesco. Ed ecco la notizia del ritrovamento dei cadaveri dei tre ragazzi israeliani che erano spariti mentre facevano l’autostop. Subito, come era prevedivile, Tel Aviv ha accusato l’Autorità Nazionale Palestinese e così quel piccolo spiraglio di pace che si era aperto con il governo di unità nazionale nei Territori viene subito chiuso. E’ facile prevedere che la reazione del governo israeliano sarà dura e provocherà la contro-replica palestinese, in particolare di Hamas. Dopo aver praticamente ignorato la guerra civile in Iraq, vedremo se Barack Obama continuerà ad essere latitante in politica estera (Russia del cattivo Putin a parte). Solo gli Usa, forse, non certo l’Europa, possono fermare il pericolo di una escalation. Ma devono agire subito.
