“Con questo mandato finalmente realizzeremo la Brexit. Metterò la parola fine a tutte le assurdità di questi tre anni e realizzerò la Brexit entro gennaio, senza se e senza ma.” Tutto in queste parole è racchiuso il successo travolgente di Boris Johnson alle elezioni inglesi. “Get Brexit Done”. Fare la Brexit, ed anche alla svelta.
Il trip politico in cui è entrata Londra dopo il voto del Referendum nel 2016 che sancì la volontà popolare britannica di lasciare l’Unione Europea, ha messo in psicanalisi gran parte dei leader sulla scena, incapaci di gestire e reagire ad un così epocale cambiamento.
Senza più fierezza, visione, preparazione, non ci sono condottieri. La verità è nuda e cruda, nessuno voleva prendersi la respons-abilità (Abilità a rispondere) di un così ruvido divorzio che avrebbe comportato sul piano legale e commerciale, una serie infinita di mutamenti.
Il peccato originale però è insito proprio nel padre politico della Brexit, Nigel Farage che praticamente dopo aver dato fuoco alle polveri, e dopo un intervento magistrale al Parlamento Europeo in cui si prese beffa di tutti, è scomparso. Rimasto parlamentare a Bruxelles ha lasciato la guida dell’UKIP, e si è messo a fare il conferenziere e consigliatore per i sovranisti in giro per il Mondo.
Una lucida follia che trova il consenso e le gambe su cui far procedere la Rivoluzione, arenatasi nel sonno del suo più potente ispiratore, che sull’orlo della vittoria, va via. Il che ha fatto perdere di credibilità in questi anni alla possibilità concreta che la scissione avvenisse, tanto da far ipotizzare una marcia indietro.
Sul filo del rasoio però è giunto l’ex Sindaco di Londra, spavaldo, rampante, Boris Johnson ha subito messo in chiaro le cose. Uscita dura, entro in casa e prendo il mobilio, voi europei se volete entrare nel Paese procuratevi passaporto e visto elettronico. Punto e a capo.
Inevitabilmente questo è un trend globale, non per niente nel rapporto Censis 2019 noi italiani risultiamo stressati, sfiduciati, con: “l’attesa messianica dell’uomo forte che tutto risolve.”
FB @andrealorusso1991

