Cuba sventa una presunta infiltrazione terroristica da una imbarcazione proveniente dagli Stati Uniti
Il Ministero dell’Interno cubano ha reso noto che i 10 occupanti di un’imbarcazione proveniente dagli Stati Uniti, intercettata nelle acque territoriali cubane, avevano l’intenzione di compiere un’infiltrazione “con fini terroristici”. Secondo il sito governativo Cubadebate, a bordo erano presenti fucili d’assalto, armi corte, esplosivi artigianali, giubbotti antiproiettile, cannocchiali e uniformi mimetiche. Tra i partecipanti, tutti cubani residenti negli Usa, sono state identificate 7 persone: 6 arrestate e Michel Ortega Casanova, ucciso durante l’operazione, mentre le restanti “3 vittime sono ancora in corso di identificazione”. Duniel Hernández Santos, inviato dagli Stati Uniti per coordinare l’azione, è stato arrestato a Cuba ed avrebbe confessato le proprie responsabilità secondo il ministero dell’Interno, mentre alcuni dei sospetti “risultavano già ricercati per terrorismo secondo la Risoluzione 1373 del Consiglio di Sicurezza Onu”.

