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Ebola, l’Oms chiede sei mesi di tregua umanitaria. Il virus si espande e la guerra civile non aiuta. Repubblica Democratica del Congo nel caos

Ebola, l’Oms chiede sei mesi di tregua umanitaria. Il virus si espande e la guerra civile non aiuta. Repubblica Democratica del Congo nel caos
A health official uses a thermometer to screen people in front of Kibuli Muslim Hospital in Kampala, Uganda, Saturday, May 16, 2026. (AP Photo/ Hajarah Nalwadda)

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha rivolto un formale appello a tutte le fazioni in lotta nella Repubblica Democratica del Congo affinché concordino sei mesi di tregua umanitaria, con l’obiettivo di consentire ai medici di raggiungere i territori isolati e arrestare la diffusione dell’epidemia di Ebola. A darne notizia è la testata Radio Okapi, evidenziando come la violenza in corso nelle province nord-orientali del Paese stia ostacolando gli interventi sanitari mentre il virus continua a espandersi in sei regioni. Nel corso della 67a sessione del Comitato regionale dell’agenzia dell’Onu per l’Africa, tenutasi ad Addis Abeba, i vertici dell’organizzazione hanno espresso forte preoccupazione per le difficoltà operative. Il dottor Mohamed Yakub Janabi ha sottolineato come gli strumenti di cura siano disponibili, ma rimangano inaccessibili per via dei combattimenti: “Quando riusciamo a raggiungere le popolazioni, fermiamo la trasmissione. Quando non possiamo farlo, il virus continua a diffondersi”.

La mancanza di sicurezza sta mettendo a dura prova il personale sul campo. I dati aggiornati al 20 agosto evidenziano che 158 operatori sanitari sono stati contagiati dall’inizio dell’emergenza e 45 di loro hanno perso la vita. Il bilancio complessivo diffuso dall’agenzia delle Nazioni Unite al 21 agosto 2026 registra 5.514 casi confermati e 2.642 decessi distribuiti in 57 zone sanitarie congolesi. La richiesta di uno stop alle ostilità intende evitare ulteriori espansioni del ceppo Ebola Bundibugyo e garantire la protezione degli operatori impegnati nell’assistenza alle comunità colpite. Intanto, i presidenti di Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Repubblica Centrafricana e Burundi hanno sottoscritto un appello congiunto per unire le forze regionali contro la nuova recrudescenza del virus Ebola, dichiarando che “Ebola sarà sconfitto villaggio per villaggio”.