I Democratici hanno assunto il controllo del Congresso dopo aver strappato ai Repubblicani sia il Senato che la Camera. Quella che emerge dalle urne è una netta bocciatura del presidente Trump, che regalan ai Democratici vittorie in territori da tempo considerati roccaforti repubblicane. I Democratici hanno strappato seggi al Senato in Iowa, Kansas, Ohio, Carolina del Nord, Carolina del Sud e persino in Texas.
I democratici hanno conquistato un’altra vittoria chiave per controllare anche il Senato, dopo la Camera: il giovane candidato James Talarico ha vinto in Texas, battendo il procuratore generale dello Stato Ken Paxton. Il democratico James Talarico, candidato al Senato del Texas, è nemico giurato dell’agenzia federale per l’immigrazione (ICE) che accusa di essere diventata “una polizia segreta” al servizio di Donald Trump. Talarico propone di imporre dei limiti all’agenzia che ha il compito di arrestare i migranti illegali: vietare agli agenti di coprirsi il volto, obbligarli a indossare body cam e garantire che “abbiano una reale esperienza nelle forze dell’ordine”.
A 37 anni Talarico, che è anche un seminarista presbiteriano, puntava a un obiettivo che il suo partito non raggiungeva dal 1988: conquistare uno dei due seggi del Texas al Senato degli Stati Uniti e ce l’ha fatta. Il candidato sostiene che la sfida per spezzare il predominio repubblicano nello Stato — e spostare gli equilibri verso una maggioranza di opposizione al Congresso — non sia una battaglia tra partiti politici, bensì uno scontro tra “chi sta in alto e chi sta in basso”. “La vera lotta in questo Paese non è tra destra e sinistra”, afferma “Si tratta di unirci tutti per opporci ai miliardari e ai politici corrotti che hanno approfittato di noi”.
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