Il presidente brasiliano di sinistra Lula e il suo rivale conservatore Flavio Bolsonaro si sono lanciati in una raffica di insulti e accuse durante il loro primo dibattito di domenica, a una settimana dal secondo turno delle elezioni presidenziali. Smentendo i sondaggi, il senatore Bolsonaro, 45 anni, ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali il 4 ottobre con il 47% dei voti, contro il 45% di Luiz Inácio Lula da Silva, che a 80 anni punta a un quarto mandato non consecutivo. Questo primo confronto, nello studio dell’emittente televisiva Band a San Paolo, si è subito rivelato elettrizzante. Lula si è ostentatamente allontanato per un istante da Flavio Bolsonaro, spiegando di voler “prendere le distanze da un miliziano”.
Si riferiva ai presunti legami del parlamentare con gruppi criminali parapolizieschi che controllano vasti quartieri popolari di Rio de Janeiro. Il figlio dell’ex presidente di estrema destra Jair Bolsonaro (2019-2022) ha replicato mostrando la parola “corrotto” scritta sul palmo della mano.Un riferimento alla condanna di Lula per corruzione che gli era costata il carcere nel 2018-2019, prima che venisse annullata. “Bugiardo incallito, teppista“, ha tuonato ancora il candidato di sinistra dopo che il suo avversario aveva presentato la first lady Rosangela da Silva, detta Janja, come fonte di spese pubbliche abusive.
“Il Brasile ti manderà in pensione“, ha promesso il figlio di Bolsonaro rivolgendosi al capo di Stato uscente. Lula ha chiesto più volte spiegazioni in merito a un’indagine per possibile corruzione che coinvolge Flavio Bolsonaro in relazione al finanziamento di un film su suo padre. L’interessato si è rifiutato di rispondere e il presidente di sinistra lo ha definito un “buffone”.
Il candidato di destra ha replicato evocando sospetti di corruzione che coinvolgono un figlio di Lula, soprannominato ‘Lulinha’. Il veterano presidente uscente ha ricordato Jair Bolsonaro, che sta scontando una pena di 27 anni di carcere per tentato colpo di Stato, per aver cercato di aggrapparsi al potere dopo la sua sconfitta elettorale di quattro anni fa. E quando Flavio Bolsonaro gli ha chiesto di spiegare perché il 73% dei carcerati ha votato per lui, Lula ha riposto: “Io voglio è il 100%, anche quello di tuo padre. Vota per me, Bolsonaro, conosci tuo figlio, sai che valgo più di lui!”.
In vista dello scontro decisivo, decine di migliaia di sostenitori di Lula e Bolsonaro si sono radunati in diverse città del Paese. A San Paolo, una marea di persone vestite con i colori giallo e verde della bandiera brasiliana ha manifestato a sostegno di Flavio Bolsonaro, che ha percorso l’Avenida Paulista sul cassone di un camion.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


