In Israele, le formazioni arabe Lista Unita e Ra’am dovrebbero proporre Gadi Eisenkot per la carica di primo ministro durante le consultazioni con il presidente israeliano Isaac Herzog. È quanto ha riferito al sito israeliano Walla un alto esponente della Lista Unita. Intanto proseguono gli attacchi su Gaza. Fonti ospedaliere, hanno riferito ad Al Jazeera che dall’alba nove palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane nella Striscia. Cinque persone sono rimaste uccise e diverse altre ferite in un attacco condotto da un drone israeliano ad al-Mawasi, a ovest di Khan Yunis, nel sud di Gaza. Attacchi si sono verificati anche nel nord della Striscia. Tre palestinesi, tra cui un bambino, sono morti in un attacco di droni nel quartiere Rimal di Gaza City. Anche il centro commerciale Taj Mall è stato preso di mira. Lo si legge su La Presse.
Herzog: “Mercoledì i risultati ufficiali, poi le consultazioni”
“Mercoledì prossimo riceverò i risultati ufficiali delle elezioni dal presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice Noam Solberg”, “in seguito darò il via alle consultazioni presso la residenza del presidente, che rimarrà spalancata a tutte le fazioni e a tutti i partiti”. Così il presidente israeliano Isaac Herzog, durante la cerimonia commemorativa per il primo presidente di Israele, Chaim Weizmann. Herzog ha espresso l’auspicio che i partiti siano pronti a “trovare soluzioni creative per evitare nuove elezioni. Come tutti sappiamo, durante una campagna elettorale è naturale e prevedibile che i candidati si arrampichino molto in alto sugli alberi ma le elezioni sono concluse e i risultati elettorali sono un dato di fatto”, è giunto il momento di dire a tutti i leader: scendete dagli alberi e guardate in faccia la realtà”.
Lista Unita: “Non faremo parte del governo, sostegno esterno”
“Non faremo parte dell’esecutivo”. Lo ha dichiarato in un’intervista tv il leader di Lista Unita (Joint List), il deputato Ahmad Tibi, che raccoglie alcuni partiti arabi, precisando che intende rendere il processo di formazione di una coalizione “più agevole, non più complicato”. Tibi, secondo quanto riporta il Jerusalem Post, ha inoltre sottolineato che Lista Unita è favorevole alla sostituzione del presidente della Knesset, Amir Ohana, e che sosterrà un governo anti Netanyahu dall’esterno, a fronte di specifici accordi su temi quali il contrasto alla criminalità nella comunità araba e il riconoscimento dei villaggi beduini.
Yair Golan: “Netanyahu non ha legittimità per i nuovi raid”
“La possibilità di un’altra campagna contro l’Iran sta aumentando. Siamo giunti a una situazione in cui si ripeteranno gli scontri con l’Iran. Questo dimostra quanto sia grave il fallimento di Netanyahu. Vi avverto: Netanyahu non gode della fiducia pubblica necessaria per guidare una simile campagna. Né della legittimità morale, né tantomeno delle competenze di base”. Così su X il leader del partito dei Democratici, Yair Golan. “Gadi Eisenkot, Avigdor Lieberman, Naftali Bennett, Yair Lapid e io – aggiunge – conosciamo bene l’apparato di sicurezza. Abbiamo esperienza, competenza e una profonda conoscenza del sistema. Ci impegniamo a lavorare insieme per la sicurezza di Israele. Nel frattempo, Netanyahu, Yisrael Katz e Ben Gvir continuano a ricoprire posizioni chiave. Questo rappresenta un pericolo per Israele. Questa situazione deve finire. Non si deve permettere che la sicurezza di Israele diventi uno strumento nella lotta per la sopravvivenza politica di Netanyahu. Pertanto, è fondamentale istituire al più presto un governo alternativo, la sicurezza di Israele e dei suoi cittadini è in gioco”.
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