Le elezioni di midterm si sono rivelate uno tsunami per Trump, la sconfitta per i repubblicani è stata netta, l’elettorato che li aveva sostenuti non più tardi di due anni fa si è spostato in massa dalla parte dei democratici che sono riusciti così a riconquistare in un colpo solo sia la Camera che il Senato. I dem hanno espugnato anche storiche roccaforti repubblicane come il Texas, la South Carolina, il Kentucky e il Kansas. In due anni Trump ha visto evaporare la coalizione inedita che lo aveva riportato alla Casa Bianca nel 2024, quando aveva pescato con abilità nella base degli elettori democratici, strappando voti fra i giovani, gli ispanici e gli afroamericani.
Ora tutti, nel giro di un mezzo mandato, – riporta Il Corriere della Sera – hanno fatto marcia indietro e sono tornati a sostenere in larga parte i candidati democratici. Il salto più importante fra i gruppi etnici lo hanno fatto registrare i latinos. Due anni fa i democratici avevano perso 7 punti nel voto ispanico passato dal 63% di Joe Biden al 56% di Kamala Harris, con le contee a maggioranza ispanica che avevano fatto registrare un +17% per l’ex presidente che puntava a tornare alla Casa Bianca. Quest’anno le stesse contee si sono spostate in media di 22 punti percentuali verso i candidati democratici. L’onda parte dalle minoranze: 7 latinos su 10 hanno votato “blu”, stessa percentuale
tra i 18-29enni (+32% rispetto a 4 anni fa).
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


