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Il blocco conservatore tedesco guidato dal cancelliere, Angela Merkel

, ha raggiunto l'accordo con il Partito Socialdemocratico (Spd) per governare i prossimi quattro anni in una Grosse Koalition. L'accordo e' stato raggiunto nella notte, due mesi dopo la straripante vittoria della Merkel alle elezioni legislative, vittoria che pero' non lo aveva regalato la maggioranza assoluta.

L'intesa tra la Cdu della Merkel, i suoi alleati bavaresi della Csu e il partito Socialdemocratico (Spd) e' stata siglata al termine di un mese di riunioni dopo un'ultima maratona negoziale durata 17 ore ed e' stato infine confermato da un gruppo di 75 delegati dei tre partiti.

Ma manca ancora un ultimo scoglio: l'accordo deve essere ora approvato dai militanti del partito socialdemocratico Spd in un referendum ai primi di dicembre dall'esito incerto. Se la base dell'Spd dara' la luce verde, la Merkel dovrebbe essere eletta il 17 dicembre dai deputati del Bundestag, alla testa di un governo di grande coalizione, per un mandato di 4 anni con il voto di 504 dei 631 eletti nella 'camera bassa'. L'accordo di governo, 170 pagine di cui nelle scorse settimane sono filtrate all'esterno una serie di anticipazioni, tenta di dare una risposta alle principali rivendicazioni dei tre partiti, per cui prevede impegni del valore di milioni di euro.

L'Spd e' riuscito a ottenere una serie di concessioni tra cui l'introduzione del salario minimo di 8,50 euro all'ora fissato per legge a partire dal 2015, ma che si applicherebbe a tutti i settori economici solo a partire dal 2017; e l'impegno a consentire la doppia nazionalita'. La Csu bavarese e' riuscita a inserire il pedaggio per i veicoli stranieri sulle autostrade tedesche; mentre la Merkel sarebbe riuscita a bloccare l'inserimento di tasse piu' alte per i ricchi. Ma molti dettagli dell'intesa restano ancora da chiarire; i leader dei tre partiti dovrebbero pero' nelle prossime ore presentare i particolari al pubblico.

 

Di seguito, i principali punti dell'accordo siglato nella notte in Germania tra i conservatori del cancelliere Angela Merkel e i socialdemocratici

La novita' maggiore riguarda l'intesa, per la prima volta in Germania, sull'introduzione di un salario minimo, mentre -stando all'accordo confluito in ben 190 pagine- non cambia nulla nel futuro atteggiamento della Germania in fatto di politiche europee (eurobond e unione bancaria).

BILANCIO Finanza pubblica stabile e conti in pareggio sono definiti elementi indispensabile e, come l'ultimo governo, la nuova coalizione si impegna a non creare nuovo debito a livello federale a partire dal 2015. Il nuovo programma prevede 23 miliardi di spesa e investimenti aggiuntivi, ma come richiesto dai conservatori, non saranno aumentate le tasse (l'Spd chiedeva invece l'aumento delle tasse per i piu' ricchi)

DOPPIA NAZIONALITA' Era una delle principali richieste dell'Spd: che chi sia nato dopo il 1990 e cresciuto in Germania da genitori stranieri, avra' diritto al doppio passaporto, uno tedesco e uno del Paese dei genitori di origini (al momento, devono invece scegliere entro il 23esimo compleanno).

ENERGIA Entro la fine del 2014, saranno ridotti i sussidi ai produttori di energia rinnovabile, in particolari nel settore dell'energia eolica. Le parti hanno inoltre convenuto che, entro il 2025, l'energia rinnovabile dovra' rappresentare il 40-45% dela produzione elettrica del Paese e il 55/60 per cento entro il 2035

PEDAGGI AUTOSTRADALI La richiesta della Csu, gli alleati bavaresi della Merkel, di richiedere agli automobilisti stranieri un pedaggio per l'utilizzo delle autostrade tedesche e' stata una delle richieste piu' controversa del negoziato, a lungo osteggiata dalla Spd che dalla Cdu. L'intesa alla fine stabilisce che La tassa dovra' applicarsi solo ai veicoli non immatricolati in Germania e dovra' essere conforme al diritto europeo

PENSIONI Su richiesta dell'Spd, i lavoratori che hanno versato contributi pensionistici per 45 anni potranno andare in pensione a partire dai 63 anni (attualmente le norme prevedono la graduale introduzione di 67 come eta' di pensionamento)

COPPIE GAY Le parti hanno concordato di eliminare ogni tipo di discriminazione delle coppie dello stesso sesso, ma l'Spd non e' riuscito a far inserire il diritto delle coppie gay ad adottare.

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Il blocco conservatore tedesco guidato dal cancelliere, Angela Merkel

, ha raggiunto l'accordo con il Partito Socialdemocratico (Spd) per governare i prossimi quattro anni in una Grosse Koalition. L'accordo e' stato raggiunto nella notte, due mesi dopo la straripante vittoria della Merkel alle elezioni legislative, vittoria che pero' non lo aveva regalato la maggioranza assoluta.

L'intesa tra la Cdu della Merkel, i suoi alleati bavaresi della Csu e il partito Socialdemocratico (Spd) e' stata siglata al termine di un mese di riunioni dopo un'ultima maratona negoziale durata 17 ore ed e' stato infine confermato da un gruppo di 75 delegati dei tre partiti.

Ma manca ancora un ultimo scoglio: l'accordo deve essere ora approvato dai militanti del partito socialdemocratico Spd in un referendum ai primi di dicembre dall'esito incerto. Se la base dell'Spd dara' la luce verde, la Merkel dovrebbe essere eletta il 17 dicembre dai deputati del Bundestag, alla testa di un governo di grande coalizione, per un mandato di 4 anni con il voto di 504 dei 631 eletti nella 'camera bassa'. L'accordo di governo, 170 pagine di cui nelle scorse settimane sono filtrate all'esterno una serie di anticipazioni, tenta di dare una risposta alle principali rivendicazioni dei tre partiti, per cui prevede impegni del valore di milioni di euro.

L'Spd e' riuscito a ottenere una serie di concessioni tra cui l'introduzione del salario minimo di 8,50 euro all'ora fissato per legge a partire dal 2015, ma che si applicherebbe a tutti i settori economici solo a partire dal 2017; e l'impegno a consentire la doppia nazionalita'. La Csu bavarese e' riuscita a inserire il pedaggio per i veicoli stranieri sulle autostrade tedesche; mentre la Merkel sarebbe riuscita a bloccare l'inserimento di tasse piu' alte per i ricchi. Ma molti dettagli dell'intesa restano ancora da chiarire; i leader dei tre partiti dovrebbero pero' nelle prossime ore presentare i particolari al pubblico.

 

Di seguito, i principali punti dell'accordo siglato nella notte in Germania tra i conservatori del cancelliere Angela Merkel e i socialdemocratici

La novita' maggiore riguarda l'intesa, per la prima volta in Germania, sull'introduzione di un salario minimo, mentre -stando all'accordo confluito in ben 190 pagine- non cambia nulla nel futuro atteggiamento della Germania in fatto di politiche europee (eurobond e unione bancaria).

BILANCIO Finanza pubblica stabile e conti in pareggio sono definiti elementi indispensabile e, come l'ultimo governo, la nuova coalizione si impegna a non creare nuovo debito a livello federale a partire dal 2015. Il nuovo programma prevede 23 miliardi di spesa e investimenti aggiuntivi, ma come richiesto dai conservatori, non saranno aumentate le tasse (l'Spd chiedeva invece l'aumento delle tasse per i piu' ricchi)

DOPPIA NAZIONALITA' Era una delle principali richieste dell'Spd: che chi sia nato dopo il 1990 e cresciuto in Germania da genitori stranieri, avra' diritto al doppio passaporto, uno tedesco e uno del Paese dei genitori di origini (al momento, devono invece scegliere entro il 23esimo compleanno).

ENERGIA Entro la fine del 2014, saranno ridotti i sussidi ai produttori di energia rinnovabile, in particolari nel settore dell'energia eolica. Le parti hanno inoltre convenuto che, entro il 2025, l'energia rinnovabile dovra' rappresentare il 40-45% dela produzione elettrica del Paese e il 55/60 per cento entro il 2035

PEDAGGI AUTOSTRADALI La richiesta della Csu, gli alleati bavaresi della Merkel, di richiedere agli automobilisti stranieri un pedaggio per l'utilizzo delle autostrade tedesche e' stata una delle richieste piu' controversa del negoziato, a lungo osteggiata dalla Spd che dalla Cdu. L'intesa alla fine stabilisce che La tassa dovra' applicarsi solo ai veicoli non immatricolati in Germania e dovra' essere conforme al diritto europeo

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