Punti chiave
- Iran: richieste di Trump sono "eccessive"
- Iran: nipote Kennedy, Usa hanno già perso la guerra
- Iran: Netanyahu, Mojtaba Khamenei è vivo
- Iran: Teheran, chieste riparazioni e sovranità su Hormuz
- Iran: fonti pasdaran, reazione Trump non ha alcuna importanza
- Trump: risposta arrivata dall'Iran totalmente inaccettabile
La rete televisiva statale iraniana PressTV ha annunciato che l’iniziativa statunitense per porre fine alla guerra è stata respinta, in quanto “significherebbe la resa di Teheran alle richieste eccessive di Trump”.
Jack Schlossberg, nipote del Presidente John F. Kennedy e principale candidato alla successione del seggio del deputato newyorkese uscente Jerry Nadler, ha dichiarato di sostenere un embargo sulle armi contro Israele e ha affermato che gli Stati Uniti “hanno già perso la guerra contro l’Iran”.
Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, afferma di credere che la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, sia viva, nonostante non si abbiano sue notizie da quando è stato nominato successore del padre assassinato all’inizio di marzo. Interrogato sulle condizioni fisiche e sull’influenza operativa del giovane Khamenei durante un’intervista a ’60 Minutes’ della CBS, Netanyahu ha dichiarato: “Credo che sia vivo. Quali siano le sue condizioni, è difficile dirlo, sapete? Si è rifugiato in qualche bunker o in qualche luogo segreto”. Il primo ministro israeliano afferma che Mojtaba sta “cercando di esercitare la sua autorità”, ma ritiene che tale autorità sia inferiore rispetto a quella esercitata dal suo predecessore Ali Khamenei.
L’Iran ha chiesto, nella proposta ritenuta inaccettabile dal presidente americano, Donald Trump, “il pagamento di danni di guerra all’Iran da parte degli Stati Uniti; il riconoscimento della sovranità iraniana sullo Stretto di Hormuz; la revoca delle sanzioni americane e il rilascio degli asset iraniani congelati dagli Usa”. Lo riporta l’emittente pubblica iraniana, Irib.
La reazione del presidente americano, Donald Trump, alla risposta iraniana sulla proposta di accordo “non ha alcuna importanza”. Lo riporta Tasnim, l’agenzia stampa iraniana legata ai pasdaran. “Nessuno in Iran redige piani per compiacere Trump. Se non gli piacciono è ancora meglio”, afferma ancora la fonte.
“Ho appena letto la risposta dei cosiddetti ‘Rappresentanti’ dell’Iran. Non mi piace — totalmente inaccettabile! Grazie per l’attenzione a questa materia”. E’ il post su Truth del presidente americano, Donald Trump.

