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Guerra in Iran, saltata ogni trattativa: missili e fuoco a Hormuz. La risposta del regime in Giordania, Bahrein e Kuwait- DIRETTA

Notte di attacchi in tutto il Medio Oriente, non si parla più di tregua

Guerra in Iran, saltata ogni trattativa: missili e fuoco a Hormuz. La risposta del regime in Giordania, Bahrein e Kuwait- DIRETTA
Kuwait
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 13 luglio
Hormuz chiuso e caos in Medio Oriente
Inizio diretta: 13/07/26 05:32
Fine diretta: 13/07/26 21:00
Iran: colpiti obiettivi Usa in Giordania, Bahrein e Kuwait

Le Guardie rivoluzionarie iraniane affermano di aver colpito obiettivi e basi militari statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. A riferirlo sono i media statali. L’agenzia di stampa ufficiale Irna cita diverse dichiarazioni rilasciate dalle Guardie, secondo le quali sarebbero stati attaccati la base aerea Prince Hassan in Giordania, un centro di comando per droni militari statunitensi in Bahrein e basi aeree, tra cui Ali Al Salem in Kuwait.

Iran: Usa, completati nuovi attacchi, colpite decine obiettivi

Il Comando centrale degli Stati Uniti afferma di aver “completato una nuova ondata di attacchi offensivi contro l’Iran”, colpendo “decine di obiettivi in ​​diverse località con munizioni di precisione per indebolire la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare il traffico marittimo internazionale che attraversa lo Stretto di Hormuz”. Le forze del CentCom rivendicano di aver colpito “sistemi di difesa aerea militari iraniani, siti radar costieri, capacità missilistiche e di droni, piccole imbarcazioni utilizzando per la prima volta aerei da combattimento, navi militari, droni aerei ad attacco unidirezionale e droni marittimi ad attacco unidirezionale”.

Iran: media statali,un morto e 4 feriti in raid Usa in sud ovest

Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite in un raid aereo statunitense sulla città di Mahshahr, nel sud-ovest dell’Iran: a riferirlo è un funzionario locale citato dall’agenzia di stampa ufficiale Irna. “A seguito dell’attacco sferrato lunedì mattina dal nemico americano, che ha colpito la stazione di pompaggio dell’acqua per l’agricoltura nella città di Mahshahr, una persona è rimasta uccisa e altre quattro ferite”, ha dichiarato Valiullah Hayati, vice governatore per la sicurezza nella provincia del Khuzestan.

Iran: Teheran, attacchi Usa vanificano sforzi diplomatici

Le ostilità tra Stati Uniti e Iran sono riprese il 7 luglio, nonostante i due Paesi avessero firmato un memorandum d’intesa il 17 giugno, teso a porre fine alla guerra in Medio Oriente, iniziata il 28 febbraio con i bombardamenti israelo-americani sulla Repubblica Islamica. Questo memorandum prevedeva tra l’altro la riapertura dello Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita normalmente un quinto del petrolio greggio mondiale, e la cui chiusura da parte dell’Iran all’inizio della guerra aveva causato un’impennata dei prezzi del petrolio. Ieri l’Iran ha annunciato la chiusura dello stretto fino a nuovo avviso. Teheran consente il passaggio di un solo ‘canale’ di navigazione, lungo la sua costa, ed esclude qualsiasi ritorno alla situazione pre conflitto, quando la navigazione attraverso lo stretto era libera e priva di restrizioni.

Iran: nuovi raid Usa per fermare attacchi su navi a Hormuz

Gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova ondata di raid contro le forze militari iraniane, ritenute “responsabili” degli attacchi contro il naviglio civile nello Stretto di Hormuz. “Alle 17 di oggi (le 23 in italia, ndr) le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno iniziato a lanciare ulteriori attacchi contro l’Iran per continuare a indebolire la sua capacità di attaccare marittimi e navi commerciali che transitano liberamente nello Stretto di Hormuz” si legge in un post su X del Comando Centrale statunitense “Il Comandante in Capo, ritenendo responsabili le forze iraniane, ha ordinato gli attacchi”.