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Inondazioni Nepal, perché salvare vite umane è ancora possibile. Operai nel tunnel e “impresa senza precedenti”

Il tragico bilancio aggiornato di morti e dispersi

Inondazioni Nepal, perché salvare vite umane è ancora possibile. Operai nel tunnel e “impresa senza precedenti”
People watch flash flood damaged house on the bank of Trishuli river at Dhunge, Nuwakot district, Nepal, Saturday, Sept. 5, 2026. (AP Photo/Niranjan Shrestha) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Il drammatico bilancio continua a salire vertiginosamente. Il numero di morti accertati per le inondazioni che hanno colpito Nepal e Tibet lo scorso 26 agosto è arrivato a quota 1.370 e i dispersi sono 4.798. Ma nonostante il passare dei giorni e le difficoltà ci sono ancora speranze di trovare persone vive. Il disastro causato dalle inondazioni in Nepal rappresenta una sfida senza precedenti per i soccorritori. Secondo l’australiano Arnold Dix, presidente dell’Associazione internazionale per le gallerie e lo spazio sotterraneo (Ita) “ci troviamo di fronte a una situazione mai affrontata prima”. “Non si tratta di un singolo intervento di soccorso, ma di molteplici operazioni potenziali che si svolgono contemporaneamente in luoghi diversi, ognuna con i propri pericoli, le proprie incertezze e vite che potrebbero ancora essere salvate”.

Oggi il Nepal osserva una giornata di lutto nazionale, nel rispetto dei rituali tradizionali indù. Tuttavia, le operazioni di soccorso proseguono “con lo stesso ritmo del primo giorno”, ha dichiarato il portavoce dell’esercito nepalese, Raja Ram Basnet “La nostra priorità è la ricerca e il soccorso su tre livelli: a terra, per via aerea e all’interno dei tunnel. Ci stiamo assicurando che nessuno sia rimasto bloccato“.

Il salvataggio di tre lavoratori dalle profondità dei tunnel — due nepalesi venerdì e un cittadino cinese sabato — ha alimentato le speranze di trovare altri sopravvissuti. Esperti stranieri, provenienti tra l’altro da Cina, India e Corea del Sud, stanno affiancando le squadre nepalesi nelle operazioni di soccorso. Tra loro anche Dix. “Il nostro valore non si misura solo dalle vite che salviamo, ma anche da quelle che ci rifiutiamo di abbandonare“, dice Dix, consulente chiave durante il salvataggio in India di 41 uomini rimasti intrappolati per 17 giorni nel tunnel di Silkyara, crollato nello stato dell’Uttarakhand nel 2023 “Silkyara mi ha insegnato a non confondere mai l’improbabile con l’impossibile”, ha affermato.