Trump sprona gli iraniani: "Continuate a manifestare, l'aiuto è in arrivo". Mosca non ci sta: "Inaccettabili le minacce degli Usa" - Affaritaliani.it

Esteri

Ultimo aggiornamento: 17:38

Trump sprona gli iraniani: "Continuate a manifestare, l'aiuto è in arrivo". Mosca non ci sta: "Inaccettabili le minacce degli Usa"

Gli omicidi sono stati ordinati direttamente da Ali Khamenei, con la piena approvazione dei vertici del governo

di Arianna Conti

Tajani convoca l'ambasciatore iraniano alla Farnesina 

"Le donne e gli uomini dell'Iran si stanno battendo nelle strade, nelle piazze, pagando un altissimo prezzo di sangue, di sofferenze, di carcerazione e probabilmente di torture. Tutto questo è assolutamente inaccettabile": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Dialogo non significa accettazione passiva dello spettacolo di un regime che reprime con la violenza i suoi stessi cittadini. Ecco perché oggi ho fatto convocare al Ministero degli Esteri l'ambasciatore dell'Iran in Italia che sarà alla Farnesina alle 17.30".

Mosca: "No a minacce Usa"

 La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che "le minacce di Washington di lanciare nuovi attacchi militari contro l'Iran sono categoricamente inaccettabili". ️La Russia, aggiunge Zakharova, citata dalla Tass, respinge categoricamente i tentativi sfacciati di "ricattare i partner stranieri dell'Iran aumentando i dazi commerciali". 

Trump: "Continuate a manifestare, l'aiuto è in arrivo"

"Patrioti iraniani continuate a manifestare. Prendete il controllo delle istituzioni. Salvate i nomi di chi uccide e abusa, pagheranno un prezzo alto. Ho cancellato tutti gli incontri con i funzionari iraniani. L'aiuto è in arrivo". Lo afferma Donald Trump su Truth.

Iran, il più grande massacro della storia: 12.000 morti in due giorni per ordine di Khamenei

Secondo il comitato editoriale di Iran International, nella cruenta repressione delle manifestazioni in Iran, concentrata principalmente in due notti consecutive, giovedì e venerdì 8 e 9 gennaio, sarebbero state uccise almeno 12.000 persone.

Se le cifre venissero confermate, sarebbe il più grande massacro nella storia contemporanea dell’Iran. Negli ultimi due giorni, il comitato editoriale di Iran International ha analizzato alcune informazioni provenienti da una fonte vicina al Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, da due fonti all’interno dell’ufficio presidenziale, alcuni rapporti di diversi membri del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche nelle città di Mashhad, Kermanshah e Isfahan, e ancora racconti di testimoni oculari e familiari delle vittime, report sul campo, dati dei centri medici e informazioni fornite da medici e infermieri in varie località. 

Secondo le informazioni raccolte da Iran International, le vittime sono state uccise principalmente dalle forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e dai Basij. Gran parte delle persone decedute erano giovani di età inferiore ai 30 anni. 

Le informazioni provenienti dal Consiglio supremo per la sicurezza nazionale e dall’ufficio presidenziale indicano che gli omicidi sono stati ordinati direttamente da Ali Khamenei, con la piena consapevolezza e approvazione dei vertici dei tre rami del governo, e con un ordine del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale di impiegare armi da fuoco reali.

Iran, Turk (Onu): "Inorridito da repressione manifestanti"

L'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Tusk, si è detto "inorridito" dalla "repressione" delle manifestazioni antigovernative in Iran, che secondo diverse ong ha provocato centinaia di morti. "Si deve smettere di uccidere i manifestanti pacifici ed è inaccettabile etichettare i manifestanti come 'terroristi' per giustificare la violenza contro di loro", ha affermato Tusk in una nota.

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