La Francia e’ pronta a prendere parte all’operazione di raid aerei sull’Iraq ma non mandera’ truppe di terra. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande parlando con i giornalisti. “Ho deciso di rispondere alla richiesta delle autorita’ irachene di offrire un supporto aereo” ha detto il presidente. “Ma non andremo oltre questo. Non ci saranno truppe di terra e gli interventi saranno solo in Iraq”. I raid aerei francesi cominceranno “quando avremo individuato gli obiettivi”, ha spiegato Hollande, “e cio’ significa in un breve periodo”. Si trattera’ di “supporto aereo per proteggere i soldati iracheni e i Peshmerga curdi e per indebolire il gruppo terroristico” dello Stato islamico, ha sottolineato il capo dell’Eliseo.
Un nuovo video dell’ostaggio britannico – In un nuovo video diffuso sul web, e intitolato “Prestatemi ascolto”, compare l’ostaggio britannico John Cantlie, rapito dall’Isis. “Dopo le due disastrose operazioni in Iraq e Afghanistan, perché un altro conflitto?”, si chiede, lanciando poi un appello affinché si parli dello Stato islamico “senza fare disinformazione”. L’autenticità del video deve però essere ancora confermata.
Isis: sventato piano decapitazioni in Australia, 15 arresti – Isis voleva compiere in Australia un massacro ad altissimo impatto emotivo decapitando civili, rapiti a caso, davanti alle telecamere. Un’azione emulativa delle macabre esecuzioni iniziate il 19 agosto scorso con la morte dell’americano James Foley. Questa la risposta di Isis a Canberra che ha dimostrato nei fatti – ha annunciato lunedi’ l’invio di 600 soldati e 8 aerei da guerra negli Emirati Arabi Uniti pronti a colpire in Iraq – di essere dopo gli Usa il Paese piu determinato a colpire gli jihadisti sunniti. Le autorita’ australiane, che venerdi’ scorso avevano portato ad “alto” il rischio attentati, hanno annunciato di aver sventato un piano messo a punto da una cellula di Isis guidata da un asutraliano. In una serie di raid effettuati all’alba (australe) a Sydney e Brisbane oltre 800 agenti hanno effettuato 15 arresti di sospetti membri di Isis che “avrebbero messo in atto oggi il suo piano”, ha dichiarato il capo della polizia, Andrew Colvin said.
Dei 15 arrestati al momento 1 e’ gia’ stato incriminato per gravi crimini legati al terrorismo. Il totale dei mandati spicati e’ di 25 per cui mancherebbero al’appello ancora 10 sospetti. Il premier Tony Abbott ha chiarito che a capo della cellula c’era un “australiano alto esponente di Isis” che ha ordinato “uccisioni dimostrative” per spargere il terrore nel continente attraverso decapitazioni. “Queste persone, mi spiace dirlo,non ci odiano per quello che facciamo, ci odiano per cio’ che siamo e per come viviamo. Questo e’ cio’ che ci rende un obiettivo”, ha spiegato il premier, esortando le forze di sicurezza a proseguire la caccia ai terroristi ovunque si nascondano”.
