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Esteri
Isis: "La guerra arriverà in Occidente". Cameron manda le forze speciali per catturare il boia
Boia dell'Isis

Mentre il primo ministro britannico David Cameron è pronto ad inviare la squadra aerea speciale per catturare il boia di Foley e Sotloff, Al Qaeda minaccia: la guerra arriverà anche in Occidente. In un messaggio audio postato su internet il capo del Fronte al Nusra, gruppo siriano affiliato alla rete terroristica, ha avvertito i popoli occidentali che continuare i bombardamenti contro i jihadisti in Siria "porterà la guerra" nei loro Paesi. "I vostri dirigenti non saranno i soli a pagare il prezzo della guerra - ha detto il numero uno di al Nusra, Abu Nohammad al-Julani, rivolgendosi ai cittadini dei Paesi occidentali - voi pagherete il prezzo più alto". Intanto le forze della coalizione guidate dagli Stati Uniti hanno bombardato, nella serata di domenica, il principale complesso di gas in mano all’Isis, Coneco, il più grande della Siria. Lo ha annunciato l’Osservatorio per i diritti umani in Siria, Ong con base a Londra.

Il leader dell’organizzazione terroristica parla per la prima volta da quando sono iniziati i raid aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti sulla Siria, per colpire le postazioni dei jihadisti dello Stato islamico. Al-Julani spiega: visto che gli attacchi sono comandati "da lontano, ciò porterà la battaglia nelle vostre case". Poi si rivolge direttamente ai "popoli dell’America e dell’Europa" e chiede: "Cosa guadagnate dalla vostra guerra contro i musulmani e i jihadisti se solo tragedie e dolore si sono abbattuti sui vostri Paesi e sui vostri figli?".

Il messaggio audio del capo di al-Nusra arriva all’indomani della diffusione di un video nel quale a parlare era il portavoce del gruppo che minacciava rappresaglie "nel mondo intero" per colpire i Paesi della coalizione. Nel filmato le operazioni militari in Siria e Iraq contro i jihadisti venivano definite "guerra all’islam" portata avanti dall’"asse del male" guidata dal "Paese dei cowboys".

In Iraq la battaglia è arrivata alle porte di Bagdad. Le forze irachene hanno respinto un attacco dell’Isis a 40 chilometri dalla capitale in una battaglia durata cinque ore, con le tribù sunnite che hanno aiutato le forze filo-governative irachene ad arginare l’avanzata dei jihadisti.

A David Cameron il fatto che il cosidetto "Jihadi John" - il boia di Isis che ha decapitato due cittadini americani, Foley e Sotloff ed il connazionale Haines - sia un cittadino britannico unitosi agli jihadisti brucia cosi' tanto che ha annunciato ai suo piu' stretti consiglieri di essere determinato ad inviare i commando dello 'Special Air Service' (Sas) in Siria per catturarlo. Il tutto anche senza il via libera del Parlamento. "Per catturar Jihadi John - ha detto il premier secondo quanto riferisce il Mail on Sunday - bisogna prima sapere dove si trovi, giusto? Noi sappiamo che e' in Siria ed io mi sono chiaramente riservato, nel caso si debba agire immediatamente, sia per proteggere un interesse vitale britannico o per prevenire una catastrofe umanitaria, il diritto di intervenire prima e solo dopo andare ai Comuni".

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