
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimità una nuova tornata di sanzioni contro la Corea del nord, dopo il suo terzo test nucleare effettuato il 12 febbraio. La risoluzione messa a punto dagli Stati Uniti aggiunge tre individui e due entità alla lista nera delle Nazioni Unite e ha imposto un giro di vite sulle attivita’ bancarie e ai trasferimenti di denaro legati al programma nucleare di Pyongyang. La risoluzione e’ il frutto di tre settimane di intensi negoziati al Palazzo di Vetro tra gli Stati Uniti e la Cina, l’unico alleato rimasto alla Corea del nord nella regione. Il segretario generale dell’Onu, Ban ki-moon, un ex ministro degli Esteri sudcoreani, ha commentato che la rizoluzione “invia un messaggio inquivocabile a Pyongyang che la comunita’ internazionale non tollerera’ i suoi tentativi di dotarsi di armi nucleari”.
Le nuova sanzioni approvate dal Consiglio di sicurezza dell’Onu contro la Nordcorea, “colpiranno duramente” il Paese. Lo ha affermato l’ambasciatore statunitense al Palazzo di vetro, Susan Rice. “Prese tutte insieme – ha detto la Rice ai giornalisti commentando il voto – queste sanzioni colpiranno duro. Aumenteranno l’isolamento della Nordcorea e renderanno piu’ difficile ai leader nordcoreani sfidare la comunita’ internazionale”. Poco fa il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimita’ una nuova tornata di sanzioni contro la Corea del nord, dopo il suo terzo test nucleare effettuato il 12 febbraio. La risoluzione messa a punto dagli Stati Uniti aggiunge tre individui e due entita’ alla lista nera delle Nazioni Unite e ha imposto un giro di vite sulle attivita’ bancarie e ai trasferimenti di denaro legati al programma nucleare di Pyongyang.
