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Libano, riunione d’emergenza all’Onu dopo la presa israeliana del castello di Beaufort

Il Consiglio di Sicurezza si riunisce su richiesta della Francia. Washington tenta la mediazione tra Israele, Libano e Hezbollah

Libano, riunione d’emergenza all’Onu dopo la presa israeliana del castello di Beaufort

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunisce oggi dopo l’avanzata israeliana nel sud del Libano. La presa del castello di Beaufort da parte dell’Idf ha alzato il livello dello scontro con Hezbollah, mentre Francia e Stati Uniti provano a fermare una nuova escalation.

Netanyahu parla di svolta contro Hezbollah, Parigi chiede lo stop ai combattimenti

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunisce oggi in una seduta d’emergenza per discutere dell’espansione dell’offensiva israeliana in Libano, dopo che l’Idf ha preso il controllo del castello medievale di Beaufort, in territorio libanese.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha promesso di intensificare l’offensiva in Libano e ha definito l’operazione di ieri una “svolta decisiva” nella campagna contro Hezbollah. L’incontro all’Onu è stato richiesto dalla Francia: il presidente Emmanuel Macron ha affermato che “nulla giustifica la grave escalation in corso nel sud del Libano”, chiedendo la fine dei combattimenti.

Un alto funzionario statunitense ha dichiarato che il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha parlato con il presidente libanese Joseph Aoun e il premier Netanyahu in merito ai negoziati diplomatici in corso e ha ribadito che Hezbollah deve essere il primo a cessare i suoi attacchi. “Per far progredire i colloqui, gli Stati Uniti hanno proposto una sequenza chiara: Hezbollah deve cessare tutti gli attacchi contro Israele. In cambio, Israele si asterra’ dall’escalation a Beirut”, ha dichiarato il funzionario. In una dichiarazione video diffusa dopo la presa di Beaufort da parte dell’esercito, Netanyahu ha affermato: “Siamo tornati uniti, determinati e piu’ forti che mai”. “Ora il mio ordine è di consolidare ed espandere il nostro controllo nei luoghi che erano sotto il controllo di Hezbollah.

La conquista di Beaufort rappresenta una tappa fondamentale e un cambiamento radicale nella politica che stiamo seguendo”. Le forze israeliane hanno utilizzato il castello di Beaufort, noto anche come Qalaat al-Chakif, come base durante la loro precedente occupazione ventennale del Libano meridionale, terminata nel 2000.

Da ieri, bandiera israeliana sventola sopra il castello Nel frattempo, il gruppo militante Hezbollah, sostenuto dall’Iran, ha affermato di aver preso di mira le forze israeliane vicino alla fortezza, nonche’ posizioni militari e infrastrutture a Shlomi e Nahariya, nel nord di Israele, mentre le sirene antiaeree risuonavano nella zona di Acri.

Il Libano è stato trascinato nella guerra in Medio Oriente il 2 marzo, quando Hezbollah ha lanciato razzi contro Israele in rappresaglia per l’uccisione della Guida Suprema iraniana da parte di Stati Uniti e Israele. Una tregua per fermare i combattimenti tra Israele e Hezbollah e’ entrata in vigore il 17 aprile, ma non e’ mai stata rispettata. Entrambe le parti si accusano quotidianamente a vicenda di violare il cessate il fuoco. L’esercito israeliano ha affermato che “dall’inizio del cessate il fuoco, 900 terroristi di Hezbollah sono stati eliminati”. Secondo l’ultimo bilancio del ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno ucciso più di 3.412 persone dall’inizio di marzo. Delegazioni militari libanesi e israeliane hanno tenuto colloqui sulla sicurezza a Washington venerdi’ scorso e sono previsti ulteriori negoziati mediati dagli Stati Uniti la prossima settimana.

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