Ucraina, la Russia: “Nella notte abbattuti 571 droni”
La Russia ha annunciato di aver abbattuto nella notte 571 droni ucraini sopra una quindicina di regioni del Paese e sulla penisola di Crimea annessa. “Nel corso della notte, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 571 droni”, ha riferito il ministero russo della Difesa. Gli attacchi hanno interessato in particolare la regione di Leningrado, nei pressi di San Pietroburgo, dove, secondo i media locali, e’ stato nuovamente colpito un magazzino del colosso russo del commercio elettronico Wildberries.
Ucraina, Zelensky negli Usa la prossima settimana: vedra’ Trump
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe incontrare il presidente americano Donald Trump la prossima settimana a Washington, in occasione della visita negli Stati Uniti per partecipare ai funerali del senatore repubblicano Lindsey Graham. Lo riferisce l’emittente pubblica Ucraina Suspilne, citando fonti diplomatiche.
Il funerale di Graham e’ in programma il 28 luglio alla Cattedrale nazionale di Washington. Graham, morto l’11 luglio per una dissezione aortica poco dopo il rientro da uno dei suoi frequenti viaggi in Ucraina, era tra i principali sostenitori di Kiev all’interno del Partito repubblicano e aveva promosso un disegno di legge per imporre pesanti dazi ai Paesi che continuano ad acquistare petrolio russo. Dopo la sua morte, Trump ha espresso per la prima volta pubblicamente il proprio sostegno alla proposta, che potrebbe essere tra i temi dell’eventuale colloquio con Zelensky.
La possibile riunione confermerebbe il riavvicinamento tra i due leader. Durante il vertice Nato di Ankara dell’8 luglio, Trump aveva comunicato a Zelensky il via libera alla produzione in Ucraina di missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot. Ieri il presidente ucraino ha inoltre ricevuto a Kiev un vicepresidente dell’azienda produttrice dei Patriot, con il quale ha discusso della coproduzione dei missili intercettori.
L’incontro arriverebbe inoltre mentre sono ripresi i contatti diplomatici per cercare una soluzione al conflitto, dopo il colloquio tra il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio e la telefonata tra Zelensky e gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner.


