Germania, urne aperte a Berlino e Meclemburgo-Pomerania: test decisivo per Merz dopo l’exploit Afd
Alle 8 del mattino hanno aperto le urne per il rinnovo dei Parlamenti regionali nella città-Stato di Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Land della Germania orientale. Si tratta di elezioni cruciali per il destino politico del cancelliere tedesco Friedrich Merz, la cui leadership potrebbe essere messa in discussione in caso di una nuova sconfitta della sua Cdu, dopo il trionfo di Alternative für Deutschland (Afd) nella Sassonia-Anhalt, altro Stato dell’ex Ddr dove lo scorso 6 settembre i nazionalisti hanno sfiorato la maggioranza assoluta.
In Meclemburgo-Pomerania Anteriore è testa a testa tra il candidato di Afd, Leif-Erik Holm, e la “minister-president” uscente, la socialista Manuela Schwesig. In questo Land i cristiano-democratici di Merz sono dati dai sondaggi al 7% e lottano per restare sopra la soglia di sbarramento del 5%. A Berlino, invece, il candidato della Cdu Stefan Evers è impegnato in una sfida a due per la “Rotes Rathaus” con la candidata della sinistra radicale di Die Linke, Elif Eralp. Entrambi gli aspiranti sindaci hanno un consenso stimato intorno al 20% dei 2,5 milioni di berlinesi chiamati alle urne, e spetterà a Spd e Verdi, dopo il voto, decidere quale dei due appoggiare, a meno che non si manifesti lo scenario in cui i socialisti, travolti dall’inchiesta per corruzione sul loro candidato Steffen Krach, perdano talmente tanti voti da rendere numericamente impossibile una maggioranza tripartita.
Dopo l’exploit di Afd in Sassonia-Anhalt, un’ulteriore avanzata del partito di estrema destra in due nuove regioni confermerebbe la sua crescente capacità di radicamento nell’ex Germania Est, alimentando le pressioni sulla leadership di Merz proprio mentre la sua Cdu fatica a tenere il passo nei sondaggi orientali.


