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Esteri
Nigeria, sacerdote della diocesi di Roma rapinato e sequestrato

Un sacerdote della diocesi di Roma, don Maurizio Pallù, 63 anni, è stato rapito giovedì in Nigeria. Il religioso è stato bloccato insieme ad altre quattro persone mentre si stava recando a Benin City, nel sud del Paese. I cinque sono stati fermati da un gruppo armato che li ha rapinati dei loro averi e ha sequestrato solo il missionario.

Sull’accaduto è già stata allertata l’unità di crisi della Farnesina e la procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta: il pm Sergio Colaiocco procede per sequestro per fini di terrorismo. In Nigeria sono molto attivi gli islamisti di Boko Haram, anche se non si può escludere che a condurre l’assalto è stata una banda di criminali comuni.

Don Maurizio, 63 anni, originario di Firenze, neocatecumenale, è stato missionario laico per 11 anni in diversi Paesi. Nel 1988 è entrato in seminario, al Redemptoris Mater di Roma. Dopo essere stato cappellano in due parrocchie della Capitale è stato inviato in Olanda, dove è diventato parroco nella diocesi di Haarlem. Quindi è ripartito per l’Africa e da tre anni presta la sua opera nell’arcidiocesi nigeriana di Abuja.

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