Trump contro il Nobel a Navi Pillay, su Truth rilancia le accuse: “Il premio spettava a me”
Donald Trump rilancia su Truth le polemiche contro il Nobel per la Pace assegnato a Navi Pillay. Il presidente americano ha condiviso un post dell’account ‘Shoenlaw’, che contesta duramente la decisione del Comitato norvegese e accusa l’ex giudice dell’Onu di essere ostile a Washington e a Tel Aviv. Nel post si legge che “oggi il Comitato per il Nobel si è reso protagonista di una vergogna irreparabile e ha sminuito l’un tempo prestigioso Premio Nobel per la Pace assegnandolo a Navi Pillay, dell’Onu. La Pillay nutre un odio dichiarato verso l’America e Israele. Nel suo ruolo ha celebrato terroristi e premiato Hamas. Ha condotto una ‘indagine’ farsa sostenendo che Israele avesse commesso un genocidio e sollecitandone il perseguimento giudiziario”.
Il messaggio di ‘Shoenlaw’, nome riconducibile allo studio legale Schien Law Firm, prosegue sostenendo che Pillay “non gode di alcuna credibilità in contesti normali e non ha mai fatto nulla per favorire la pace; anzi, ha fatto esattamente il contrario. Ma cosa ci si poteva aspettare da un comitato che in passato ha assegnato l’ambito premio per la pace a Yasser Arafat?”.
Il post passa quindi in rassegna quelli che considera i risultati del tycoon in politica estera, lamentando che il riconoscimento non sia andato a Trump: “Il Presidente Trump ci ha regalato gli Accordi di Abramo – che il mondo riteneva impossibili e che ora si stanno espandendo! Ha riportato a casa gli ostaggi quando tutto sembrava perduto! Sta compiendo ogni sforzo per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina e per fermare l’Iran, il principale sponsor del terrorismo internazionale, oltre a tentare di ricostruire Gaza nonostante i terroristi cerchino in ogni modo di controllarla. L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Sono proprio questi i risultati che il Premio Nobel per la Pace avrebbe dovuto riconoscere e premiare!!!”.


