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Putin, Snowden e Papa Francesco: ecco i candidati per il Nobel della pace

Putin, Snowden e Papa Francesco: ecco i candidati per il Nobel della pace
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Tra i candidati per il Nobel per la Pace, quest’anno c’è anche Vladimir Putin. Il presidente russo, coinvolto nella grave crisi ucraina, appare nella lunga lista di nomi, ben 278, annunciati dal responsabile dell’Istituto Nobel

Oltre al rappresentante del Cremlino, in lizza ci sono anche Papa Francesco, la talpa dell’Nsagate, Edward Snowden, e Malala Yousafzai, la giovane pakistana rimasta vittima di un grave attentato dei talebani per il suo impegno a favore dell’istruzione femminile. Dei 278 candidati, 47 sono organizzazioni.

Nonostante la commissione si rifiuti di rivelare l’identita’ dei nominati, gli sponsor possono decidere di rendere pubblici i nomi. E’ il caso di Putin, promosso da esponenti russi per il suo ruolo nell’impedire un attacco armato contro Damasco, spingendo per mettere l’arsenale chimico di Bashar al-Assad sotto controllo internazionale.

CRIMEA – In Ucraina finora non è stato sparato un colpo, se non in aria, ma nella capitale Kiev e nelle regioni filo-occidentali i giovani appaiono pronti a prendere le armi nell’eventualita’ in cui un conflitto con la Russia diventasse inevitabile: lunghe code di aspiranti reclute si sono infatti formate praticamente davanti a tutti i centri di arruolamento. Quello nel cuore di Kiev e’ stato preso letteralmente d’assalto, al punto che e’ stato costretto a chiudere i battenti perche’ i volontari erano assai piu’ numerosi delle effettive disponibilita’ di posti nelle Forze Armate. E’ stata questa la risposta popolare, testimoniata dalle immagini televisive, alla messa in stato di allerta dell’Esercito e alla mobilitazione dei riservisti annunciate tre giorni fa da Andriy Paruby, segretario generale del Consiglio Nazionale ucraino per la Sicurezza e la Difesa, subito dopo l’autorizzazione a un intervento militare oltre confine accordata al presidente russo Vladimir Putin. Il prossimo passo non potra’ essere che la mobilitazione generale.