A- A+
Esteri
Nomine Ue, la vittoria di Renzi. Mogherini la nuova "Lady Pesc"

Dopo un braccio di ferro lungo mesi, Matteo Renzi ha vinto la sua battaglia a Bruxelles: nel vertice Ue, il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini è stata nominata ufficialmente "Lady Pesc", e cioè Alto Rappresentante per la politica estera europea. Mogherini succede all'inglese Catherine Ashton. E' stato scelto, contestualmente, anche il successore del belga Herman Van Rompuy a presidente del Consiglio Europeo: sarà, come anticipato negli ultimi giorni, il premier polacco Donald Tusk, esponente dei popolari-conservatori, a differenza della socialista Mogherini.

Una mano sul viso a nascondere l'emozione. L'altra sullo smartphone da dove, presumibilmente, ha appreso della sua nomina ad alto rappresentante per la politica estera e di difesa comune: Federica Mogherini appare cosi' in una fotografia postata su Twitter dal portavoce del presidente del consiglio Matteo Renzi il cui profilo sul popolare social network e' saccheggaito dai mezzi di informazione epr avere, quasi in diretta, il racconto del 'dietro le quinte' del consiglio europeo.


 VIDEO: IL FRANCESE DI RENZI E' ANCORA PIU' INCERTO DEL SUO INGLESE

I leader socialisti, tra cui anche il presidente francese François Hollande, avevano confermato il loro appoggio alla Mogherini, attuale ministro degli Esteri del governo Renzi, come nuova 'Lady Pesc' dell'Unione europea dopo la britannica Catherine Ashton. Nel pomeriggio la Mogherini è stata ricevuta anche da Juncker, che per lei ha avuto parole molto confortanti: "E' molto competente ed europeista convinta". A questo punto, la battaglia vera sarebbe su un posto chiave della Commissione Ue, vale a dire quello del responsabile agli Affari economici che per cinque anni è stato in mano ai rigoristi finlandesi. L'uomo sostenuto dall'Eliseo (ma anche da Palazzo Chigi, in un'ottica di flessibilità sui conti) è l'ex ministro francese Pierre Moscovici.

A tal proposito, lasciando l'Eliseo, Renzi aveva detto che la scelta per l'assegnazione dei portafogli della Commissione europea doveva essere "molto rispettosa dei desideri del presidente Juncker: sulla formazione decide il presidente della Commissione - ha sottolineato il premier - e per quello che ci riguarda è molto importante quello che ha detto Juncker" e cioè che agli Affari economici "ci sarà un esponente del Pse". Renzi, nonostante gli impegni, non ha rinunciato tuttavia a "un pensierino" al campionato di calcio di serie A che inizia oggi:

Quanto alla nomina del presidente del Consiglio, Renzi ha ricordato che al consiglio Ue di luglio "si decise di affermare il principio che l'Alto rappresentante doveva essere socialista perché il presidente della Commissione era un popolare, mentre nel caso del presidente del Consiglio si sarebbe scelto il candidato con più consenso dopo la discussione oggi". Di qui la nomina del primo ministro polacco Donald Tusk, centrista moderato in quota Ppe e vicino alla Cancelliera tedesca Angela Merkel. "Noi abbiamo lavorato bene", ha detto Angelino Alfano dopo la riunione del vertice dei leader del Ppe che precede la riunione straordinaria del Consiglio europeo per le nomine Ue, "adesso lavorino i capi di stato e di governo".

"L'Europa deve cambiare la propria politica economica, concentrandosi su crescita e investimenti pur nel pieno rispetto delle regole di bilancio, a partire dal 3% del rapporto deficit-Pil. La crescita non è una richiesta dei Paesi che stanno peggio, è ciò che serve all'Europa", aveva invece detto Renzi sulla tormentata economia europea nel suo intervento al pre-vertice dei socialisti europei a Parigi salutando positivamente l'impegno del presidente designato della Commissione europea, Jean-Claude Juncker per i 300 miliardi di investimenti. "Dobbiamo fare dell'Europa un luogo che serve ai cittadini", ha sottolineato il presidente del Consiglio, aggiungendo che non è in discussione il rispetto degli accordi e delle regole, così come ha sempre ribadito l'Italia. La flessibilità, ha aggiunto, va "dentro le regole che già ci sono. Non si tratta di inventarsi regole nuove, ma di usare meglio quelle che già ci sono" (video).

A questo proposito i leader Ue terranno un nuovo vertice speciale su crescita e lavoro il prossimo 7 ottobre. "La situazione economica e del lavoro preoccupa", per questo "la Ue accoglie con favore l'intenzione dell'Italia di tenere una conferenza il 7 ottobre su occupazione, investimenti e crescita", in autunno la Ue affronterà la situazione economica in "un eurosummit ad hoc", si legge nella bozza di conclusioni del summit Ue.

Sempre stamattina è svolto all'Eliseo a Parigi, il summit dei leader socialisti e democratici dell'Unione europea, al quale Renzi è arrivato stamani a bordo di una Lancia. Prima dell'inizio, nella capitale belga Renzi ha incontrato anche il presidente ucraino Petro Poroshenko per discutere della situazione nell'est del Paese e la minaccia russa. Si è parlato della "situazione internazionale", della vicenda russa e della crisi ucraina (Hollande ha già annunciato che stasera il Consiglio Ue inasprirà le sanzioni contro Mosca), della situazione in Libia e Siria, dell'Iraq e del Mediterraneo ma "una lunga discussione c'è stata sulle questioni economiche", ha dichiarato ancora il premier.

Tags:
mogherini
in evidenza
Nicole Minetti su Instagram Profilo vietato agli under 18

Le foto valgono più delle parole...

Nicole Minetti su Instagram
Profilo vietato agli under 18

i più visti
in vetrina
Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima

Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima


casa, immobiliare
motori
Ford Mustang Mach-E GT: il più potente SUV elettrico Ford approda in Italia

Ford Mustang Mach-E GT: il più potente SUV elettrico Ford approda in Italia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.