La Russia elegge la nuova Duma di Stato con una consultazione distribuita su tre giornate. I seggi resteranno aperti fino a domenica 20 settembre per assegnare i 450 posti della camera bassa del Parlamento, nelle prime legislative dall’inizio della guerra in Ucraina.
Dalla Kamchatka a Kaliningrad, le urne restano aperte fino a domenica per eleggere 450 deputati
Le operazioni di voto sono iniziate questa mattina nelle regioni più orientali della Federazione Russa. Kamchatka e Chukotka sono state tra le prime ad aprire i seggi, mentre il calendario elettorale raggiungerà per ultima Kaliningrad, l’exclave russa affacciata sul Baltico.
La distribuzione segue gli 11 fusi orari del Paese. Ogni area apre i seggi alle 8 del mattino secondo l’orario locale, con le votazioni che proseguiranno fino a domenica. La Commissione elettorale centrale aveva stabilito a giugno che le elezioni della Duma si sarebbero svolte dal 18 al 20 settembre.
Gli elettori devono rinnovare tutti i 450 seggi della Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento russo. Il voto arriva cinque anni dopo le precedenti legislative e rappresenta la prima elezione parlamentare nazionale dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina nel febbraio 2022.
Le urne chiuderanno domenica 20 settembre, al termine delle tre giornate previste per la consultazione.


