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Lukashenko media tra Kiev e Mosca. Vertice Putin-Poroshenko a Minsk

Lukashenko media tra Kiev e Mosca. Vertice Putin-Poroshenko a Minsk
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Il faccia a faccia tra Vladimir Putin e Petro Poroshenko a Minsk “si sta preparando”, ma dall’incontro “non ci si aspetta una svolta”. Lo rivelano fonti “vicine all’organizzazione dell’evento”. Il presidente russo sarà in Bielorussia il 26 agosto, dove parteciperà a una riunione dei capi di Stato dell’Unione doganale con il presidente ucraino e i rappresentanti della Commissione Ue

Il faccia a faccia tra Vladimir Putin e Petro Poroshenko a Minsk “si sta preparando”, ma dall’incontro “non ci si aspetta una svolta”. Lo ha scritto oggi il quotidiano Kommersant, citando fonti “vicine all’organizzazione dell’evento”. Come riferito ieri dal Cremlino, il presidente russo sara’ in Bielorussia il 26 agosto, dove partecipera’ a una riunione dei capi di Stato dell’Unione doganale con il presidente ucraino e i rappresentanti della Commissione europea.

“Il presidente russo ha in programma una serie di incontri bilaterali a Minsk”, ha riferito a Kommersant il portavoce Dmitri Peskov, garantendo “ulteriori comunicazioni”, qualora venisse deciso l’incontro con il leader di Kiev. Fonti governative del quotidiano hanno, pero’, riferito che il faccia a faccia e’ “in preparazione”. Da Kiev nessun commento, ma ieri il vice capo dell’amministrazione presidenziale, Valeriy Chaly, ha auspicato che l’incontro di Minsk sia “l’inizio di un vero e proprio processo negoziale per la soluzione della crisi ucraina”.

Il primo bilaterale tra i due leader e’ avvenuto a giugno, in occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario dello sbarco in Normandia. Un secondo faccia a faccia, stando alle fonti di Kommersant, doveva tenersi a meta’ luglio a margine della finale dei Mondiali di calcio in Brasile, dove Poroshenko ha poi deciso di non andare per via della difficile situazione nel Paese. Secondo Fyodor Lukyanov, capo del Consiglio per la politica estera e la difesa, da un possibile bilaterale “non c’e’ da aspettarsi una svolta”. “Tutti vogliono la fine delle ostilita’ – ha aggiunto l’esperto – ma che queste cessino prima della definizione di un pacchetto di accordi su diverse questioni, dal gas alla Crimea, non e’ realistico”. Un’altra occasione di incontro per Putin e Poroshenko – scrive Kommersant, citando fonti diplomatiche Ue – potrebbe essere nella prima meta’ di settembre, quando il presidente Francois Hollande prevede di convocare a Parigi quello che i media russi chiamano il “quartetto di Normandia”: Francia, Germania, Ucraina e Russia.